Intervista a Bianca Marconero

Salve Folletti!
Scusate se nei giorni scorsi non mi sono fatta viva, ma continuo ad avere problemi con la tecnologia, oltre il poco tempo.
E’ per questo motivo che solo oggi riesco a scrivervi questo post, sperando che l’intervista a Bianca vi piaccia! ^^
E’ stata una bellissima esperienza e ringrazio l’autrice per aver avuto pazienza nel rispondere alle mie numerose domande. Ma veniamo a noi, non vedo l’ora che la conosciate anche voi 😉
Partiamo con una breve introduzione al libro

Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 398
Editore: Limited Edition Books
Prezzo: 14.90 €
  Serie: 01. Albion.
  La saga comprenderà cinque libri.
Spinoff: Diario di un’Assassina 
 
Trama
  Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Link utili:

Recensione del blog
Pagina facebook dell’autrice
Sito della Casa Editrice

Ciao Bianca e benvenuta al Pozzo dei Sussurri ^^ Grazie per aver accettato di tenere compagnia a me e ai miei Folletti questo pomeriggio. Rompiamo subito il ghiaccio con una domanda semplice semplice: ti va di presentarti ai miei lettori?
Oddio, Folletti? Non è che sono malvagi, vero? Comunque, grazie a te , è davvero un onore. Nella vita faccio il copywriter per l’editoria periodica e la mamma per i miei mostricciattoli. 
Una canzone che sarebbe la perfetta colonna sonora di “Albion” e che ci accompagni in questa intervista? 
The cave dei Mumford and sons. Anzi, aspetta che la faccio partire e la metto in loop. 
Ogni volta che si legge un libro ci si chiede cos’ha scaturito l’idea per la storia nella mente dell’autore. Ma questa volta la curiosità è stata molto più forte. Perciò: quando e da cosa è nato “Albion”? 
Un fumetto su Re Artù che mi è capitato in mano in un periodo in cui fantasticavo su Camelot per merito – o colpa – della serie TV ‘Merlin’ della BBC. La tentazione di scrivere della leggenda è stata insopprimibile. Ho pensato a un personaggio per ciascuno dei protagonisti del ciclo bretone. Ed è uscito Albion. 
Durante la lettura ho notato un particolare interesse nella descrizione degli allenamenti di scherma e di tiro con l’arco. E’ una conoscenza che deriva da un’esperienza personale oppure da uno studio approfondito? 
Deriva dallo studio. Questi tecnicismi non c’erano nella prima stesura. Se due si affrontavano con la spada si davano dei ‘colpi’. Ridoppio, sgualembro, fendenti e montanti sono venuti dopo. Lo stesso vale per il tiro con l’arco. Quando Lance avvicina Helena – che continua a sbagliare il bersaglio- nella versione originale le diceva solo di tenere le spalle più basse. La mia editor mi disse che se questi si allenavano da anni, non era credibile che il problema fosse tutto e solo nelle spalle. Le ho dato ragione e mi sono messa a studiare. 
Marco Cinquedraghi è un protagonista atipico, se vogliamo, in genere poco benvoluto dai lettori per i suoi modi di fare e per il suo comportamento. Eccoti l’opportunità per spezzare una lancia a favore di Marco: quali sono i motivi per cui dovremmo amarlo? 
Perché ci somiglia, perché alcuni dei suoi difetti sono comuni e forse li abbiamo anche noi, perché ci ricorda che nessuno è perfetto, ma tutti possiamo migliorare. Sempre. 
Quale personaggio del ciclo arturiano saresti? 
Un giullare di corte, temo. O un servitore malevolo. O una di quelle fanciulle che tagliano teste. Ho un debole per cattivi e reietti. 
Nella mia modesta esperienza da scrittrice in erba ho incontrato delle difficoltà nello scrivere di personaggi di sesso maschile. Ho notato come anche molte autrici affermate abbiano la tendenza di creare figure femminili. In “Albion” invece troviamo in maggioranza personaggi maschili, tra l’altro ben caratterizzati. E’ stato difficile o è stato più qualcosa di spontaneo? 
Io ho il problema contrario. Scrivo sempre di ragazzi. Per un certo periodo ho usato uno pseudonimo maschile. Ho considerato di farlo anche per Albion. Non so dirti il perché. 
Mi hai detto che la saga prevede cinque libri e cinque spinoff. Ci sarà mai la possibilità di vedere questi ultimi in un’edizione cartacea? 
Sì, faremo il cartaceo del ‘diario di un’Assassina’. Lo daremo in omaggio alle fiere o agli eventi a chi acquista una copia di Albion o il libro dal sito. Se tutto va bene a partire dal prossimo marzo. 
Se non è una domanda indiscreta, come mai hai scelto di utilizzare uno pseudonimo? Come mai proprio Bianca Marconero? 
Bianca e Marco Nero sono i miei figli. è stato un modo per portarli con me in quest’avventura. 
Quali sono i tre libri che ti hanno fatto emozionare di più?  
‘La storia infinita’, ‘David Copperfield’, ‘Il nome della rosa’ e ne devo aggiungerne un quarto ‘L’età sottile’. 
Che musica ascolti in genere per favorire la scrittura? 
Indie folk britannico, oppure musica celtica in particolare Loreena McKennitt. 
Avremo l’opportunità di incontrarti al Salone del Libro di Torino nel 2014? 
Non faccio presentazioni. Non ci riesco. Lo vivo come un blocco, ma so che è insormontabile. E nella vita, credo, ci si deve limitare a ciò che si sa fare o, almeno, a ciò che si pensa di poter fare. 
Abbiamo quasi finito, ma prima ancora una domanda per i più curiosi, come me! Dopo “Albion” hai già in cantiere altri progetti? E soprattutto: come procede la stesura del secondo episodio? 
Il secondo episodio è in gestazione. C’è molta carne al fuoco, parti della storia che devono tornare. La prima stesura – quella originale- è stata cestinata. Ora lavoro alla quarta riscrittura. Ci tengo moltissimo e non voglio fare meno del mio meglio. Il mio progetto futuro legato alla scrittura creativa è semplice: seguire Albion, finché avrò un motivo per farlo. 
Eccoci arrivati alla fine dell’intervista e alla domanda di rito che chiedo a tutti gli scrittori che passano di qui: ti va di dare qualche consiglio agli aspiranti scrittori che ci stanno leggendo? 
Ti confesso che ho una specie di regolamento ‘personale’. Non so quanto possa essere utile o

applicabile, ma lo vorrei condividere con te e con chi ci leggerà. Mi scuso se sembra un po’ spartano – e a tratti cinico- ma è davvero così che la penso. 

1) Non fate mai alle vostre storie il torto di vederle come espedienti per arrivare ad uno scopo. Non cercate quelle giuste per ‘sfondare’. State fermi e aspettate che arrivino. Voi siete il mezzo con cui la storia si racconterà. Solo così uscirà qualcosa di buono. 
2) Non aspettatevi di veder riconosciuti i vostri sforzi. Vengono riconosciuti solo i meriti. E neppure sempre. 3) Chi vi critica ha sempre ragione, se il vostro lavoro non piace è sempre colpa vostra, che avete lasciato sguarnita- e pertanto attaccabile- una parte della storia. 
4) Scrivere è un lavoro solitario, ma da soli non si va avanti. Ci saranno sempre cose invisibili a voi, ma lampanti ai lettori, quindi fidatevi di chi vi dice cosa non funziona. 
5) Non scrivete mai più pagine di quante ne abbiate lette, in quello stesso giorno. 
6) Amate ciò che fate, ma evitate di compiacervi. Come dicevo prima a proposito di Marco, si può – e si deve- sempre migliorare. 
Bianca, grazie mille per la tua disponibilità! Mi ha fatto piacere fare questa chiacchierata con te =) Alla prossima e buona fortuna per la tua carriera! 

 Ma grazie a a te – e ai tuoi folletti, che si sono rivelati deliziosi -, è stato un immenso piacere.

 Bene Folletti, spero che conoscere Bianca vi abbia fatto avvicinare al suo libro!
Alla prossima,

Yvaine

Weekly News #2

Buona Domenica Folletti e ben ritrovati al secondo appuntamento con Weekly News! ^^
Ringrazio nuovamente la mia sorellina Mirial per avermi aiutata nella ricerca e nella creazione dell’immagine qui sotto ❤
Vi siete persi la prima puntata, non sapete in cosa consiste questa rubrica? Ecco le regole!

Weekly News richiama il titolo del giornale “Daily News” americano (e non solo). E’ una rubrica con cadenza settimanale di domenica, in cui riassumerò in quattro brevi punti la mia settimana:
  • Il libro della settimana: il libro che ho trovato più interessante, che ho letto, recensito o che ho semplicemente scoperto.
  • Il personaggio della settimana: il personaggio che in questi sette giorni ho sentito vicino, che mi ha ispirato, scelto tra libri, manga, anime e quant’altro.
  • La notizia della settimana: qualcosa che mi è accaduto durante la settimana e che ritengo più importante.
  • La citazione della settimana.
  • La canzone della settimana.
Cominciamo!

Il libro della settimana è Raven Boys! Tutti ne parlano, tutti lo elogiano, tutti ne aspettavano l’uscita in Italia… compresa la sottoscritta! Ho sostenuto la petizione che era stata avviata mesi fa, sperando di poterlo finalmente leggere. Il problema è che mi sono ripromessa per l’ennesima volta di non comprare nulla T__T
Proprio venerdì sono andata a fare un giro in libreria (mi mancava troppo la sensazione di gironzolare tra scaffali traboccanti di libri! **) e quando l’ho visto mi sono subito fiondata a dargli un’occhiata. Ho rischiato davvero di comprarlo >__> Ma una cosa è certa: prima o poi sarà mio u.u

Il personaggio della settimana… è decisamente Paperino! Me ne sono successe di tutti i colori questa settimana, a cominciare da lunedì per concludersi in bellezza con il computer che ha deciso di smettere di funzionare. Non somiglio a Paperino solo per la mia calamitosa sfortuna, ma anche per le sue sfuriate di rabbia u.u Dopo una settimana di stress e nervi credo sia lecito!
Si vede male, ma merita!!!! XD

La notizia della settimana … mah, direi che l’unica cosa eccitante che mi è successa è l’aver cominciato a giocare a Candy Crush xD Come dicevo sopra ho avuto una pessima settimana, non ho fatto altro che studiare e sclerare. In verità però, una notizia che potrebbe interessarvi ci sarebbe… tra un mese esatto il compleanno compirà 3 anni di attività! E la vostra Yvaine sta già pensando a qualche regalo molto speciale per voi 😉

Sto lavorando per voi!

Ecco la canzone della settimana! Cercavo una canzone celtica o che richiamasse un po’ il ciclo arturiano e questa è l’unica che ho trovato che mi piacesse… In realtà non so ancora se mi piace, ma mi sono ritrovata a canticchiarla spesso.

http://youtube.googleapis.com/v/6m0YSzdNZ0A&source=uds

La citazione è un po’ fatalista, ma calza a pennello:

Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza.

Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita.

Bene Folletti, spero che anche questa seconda puntata vi sia piaciuta ^^
Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno commentato la prima puntata e per i vostri complimenti… siete troppo carini! ❤
Ovviamente se volete condividere con me le vostre risposte siete liberi di farlo con un commento qui sotto.
Buona domenica a tutti!

Yvaine

Plesio Editore: sconti Natalizzi più rivista online gratis!

Salver Folletti! ^^

Oggi ci sono delle news da parte della Casa Editrice Plesio Editore!
Oltre agli sconti Natalizzi succulenti, vi segnalo anche l’uscita di una rivista aperiodica realizzata dall’associazione Terra di Confine con la partecipazione della stessa Casa Editrice.
Tratta di cultura, nello specifico si possono leggere articoli sulla letteratura fantastica, sul genere Steampunk, horror e fantascientifico, ma anche su fumetti e manga; un’ultima sezione è infine dedicata ai racconti.
Se volete provare a scrivere degli articoli, delle graphic novel o volete condividere i vostri racconti ho notato che nelle ultime pagine viene lasciato un recapito.
Insomma, una rivista molto interessante! Cliccate sull’immagine per leggere gratis il primo numero 😉

http://issuu.com/terrediconfine/docs/tdc1


Yvaine

30 giorni di Harry Potter #16

Anche oggi ci farà compagnia il tag 30 giorni di Harry Potter, creato dalla mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena. Abbiamo superato (di poco) la metà, ce la posso fare!


16. Il professore di Hogwarts che hai amato di più?

Il professor Remus Lupin.
Anche la McGranit mi è piaciuta molto, ma… è uno di quei prof con cui hai un rapporto di amore-odio: la ammiri, è un’ottima insegnante e un’ottima persona, ma a volte per la sua severità ti fa venire i nervi. Lupin invece è il prof che tutti vorrebbero avere, pacato, comprensivo e che ti incoraggia a dare il meglio di te.

Vi ricordo che potete partecipare anche voi, lasciando un commento con la vostra risposta oppure lasciando il link del post, se anche voi avete pubblicato sul blog questo giochino divertente ^^

Yvaine

30 giorni di Harry Potter #15

Salve Folletti ^^
Rieccomi qui a proporvi un’altra puntata di 30 giorni di Harry Potter, il meme creato dalla mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena.
Vi ricordo che potete partecipare anche voi, lasciando un commento con la vostra risposta oppure lasciando il link del post, se anche voi avete pubblicato sul blog questo giochino divertente ^^


15. La creatura magica del mondo di Harry Potter che ti è piaciuta di più?

Lo so che sono esseri inutili o quasi, ma… a me piacevano gli Snasi xD Erano teneri!
E poi certo, mi sono piaciuti anche i Centauri, gli Ippogrifi, la Fenice e i Thestral (ok, non auguro a nessuno di vederli, ma sono creature affascinanti).

Yvaine

Tag: I 100 € regalati alle Case Editrici

Salve Folletti e benvenuti al Pozzo dei Sussurri anche oggi! ^^
Girovagando per gli innumerevoli sentieri di questo mondo virtuale mi sono imbattuta in un paio di Tag davvero divertenti. Spero di poterveli proporre tutti, ma per ora cominciamo con questo: I 100 € regalati alle Case Editrici, scovato sul blog di Ilenia Libri di Cristallo.
Questo Tag consiste nello scegliere dei libri che non ci sono piaciuti e che ci pentiamo di aver comprato noi stessi (non regalati, mi raccomando!), per un importo totale di 100 €.
E’ stato un po’ difficile scegliere i libri, visto che ce ne sono pochi che ho proprio odiato. Alcuni sul momento mi sono sembrati carini e col senno di poi mi sono resa conto che forse avrei potuto non spendere quei soldi, però… ecco su quali libri è ricaduta la mia scelta!

Alla Giunti ho regalato 16,50 € comprando Paranormalmente di Kiersten White. Lo avevo comprato perché me lo aveva consigliato un’amica. Immaginavo che fosse una lettura leggera, ma volevo provare comunque. Non vedevo l’ora di leggerlo, ma altri libri avevano la precedenza e così è rimasto sullo scaffale per un bel bel po’. E più passava il tempo più mi sembrava di aver fatto un errore madornale. Ho provato a leggerne qualche pagina, ma mi ha preso la repulsione e l’ho confinato nello scaffale libribruttichenonvoglionemmenovederedalontano u.u
Quest’estate, dopo quattro anni, sono riuscita a liberarmene a una bancarella di bookcrossing **

Prendetemi per stupida, per deficiente, quello che volete, ma io giuro che La luna e i falò di Cesare Pavese non l’ho capito. Me lo aveva dato da leggere la mia prof di italiano il primo anno di liceo, ma proprio non mi è piaciuto, non riuscivo a leggerlo, forse per il fatto che fosse una lettura obbligata. Certo è che mi farei rimborsare 11,00 € dalla mia professoressa che, per inciso, era pure incompetente e ignorante -.-
Alla Mondadori invece ho regalato 20,00 € con l’acquisto de Le Creature del Mondo Emerso e altri 18,00  € per Il destino di Adhara di Licia Troisi
Il primo lo avevo preso perché la prima trilogia di Licia Troisi mi era piaciuta molto, ma questo libro mi ha un po’ delusa perché all’interno vi sono delle creature mai menzionate nel corso dei libri e… ripensandoci forse non li rispenderei quei soldi per un libro così… non voglio nemmeno spenderli per la mia saga preferita (Cronache del ghiaccio e del fuoco)!
Per quanto riguarda il secondo… odio totale! La storia era poco avvincente e personaggi rammoliti e noios. Insomma, è servito solo a rovinarmi il ricordo delle due saghe precedenti che, quando le avevo lette anni fa, mi erano piaciute molto.

Alla Garzanti ho regalato 17,60  € comprando La biblioteca dei libri proibiti di John Harding. Questo libro mi ha deluso moltissimo. Quando ho concluso la lettura devo dire che non mi era dispiaciuto, ma parlandone con mia sorella ho scoperto che questo libro è l’esatta copia de Il giro di vite di Henry James. E quando dico esatta non esagero, perché John Hardin utilizza praticamente gli stessi nomi del libro inglese. Avrei fatto prima a leggere il romanzo di Henry James.

E infine 10,00 € all’Adelphi con l’acquisto di Siddharta di Hermann Hesse. Non mi esprimo tanto sulla storia perché a dirla tutta non credo di averla compresa fino in fondo, anche se ricordo che mi aveva affascinata. E’ stata anche questa una lettura scolastica, ma questa volta ciò non ha influito sulla mia non comprensione del testo: il vero problema di questo libro è stata la pessima edizione. Io l’ho trovata piena di errori e di frasi incomprensibili. Ne ho parlato col mio professore di filosofia e con un compagno di classe che hanno letto la mia stessa edizione e nessuno dei due ha avuto problemi. Allora ho creduto di avere qualche problema serio di comprensione, ma facendo leggere alcune frasi a mia sorella anche lei ha faticato a capirne il senso.
Non so cosa pensare O_O
Comunque, se volete leggerlo non prendetelo dell’Adelphi. Tra l’altro ha prezzi molto alti per i libricini che pubblica!
Lo so, il totale complessivo è di 93,10 €, quelli che vi ho messo sono tutti quelli che ho comprato io e che non mi sono piaciuti!
E voi avete qualche libro che vi siete pentiti di aver acquistato? Quali mi consigliate di evitare? 😉
Yvaine

30 giorni di Harry Potter #14

Buon inizio settimana, Folletti! ^^
Come avete passato questo weekend? Spero cha abbiate fatto qualcosa di più interessante che studiare 24 ore su 24 come ho praticamente fatto io T__T
Ma lasciamo da parte i dispiaceri e svaghiamoci insieme con 30 giorni di Harry Potter, il meme creato dalla mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena.
Vi ricordo che potete partecipare anche voi, lasciando un commento con la vostra risposta oppure lasciando il link del post, se anche voi avete pubblicato sul blog questo giochino divertente ^^


14. Se ti diplomassi a Hogwarts, una volta uscito quale carriera ti piacerebbe intraprendere?

Ad insegnare probabilmente non sarei brava, mi spiego sempre come un libro chiuso xD
E non sono nemmeno abbastanza coraggiosa per lavorare come Auror, per non parlare di una carriera nel Ministero della Magia. Forse a questo punto potrei lavorare al Ghirigoro, che ne dite?

Yvaine