Notizie Natalizie! ♥ Speciale Natale is Coming!

Folletti, se la vostra blogger Yvaine si risparmiasse certi giochetti di parole forse sarebbe meglio -___-
Detto ciò ora vi posso salutare ^^

Ciao Folletti, finalmente è venerdì! Finalmente una briciola di relax! ^^
Questa settimana è stata molto dura per me, con ben otto verifiche fatte una di seguito all’altra da giovedì scorso, che però per fortuna hanno dato i loro frutti…! Vogliamo sputare sopra al 6 di versione di latino? U__U
*stringe la mano a se stessa*
*e visto che è cretina lo fa per davvero*

Spero che voi stiate meglio di me ç__ç
In ogni caso passiamo ad argomenti più felici ; )

Da domani, 1 Dicembre, comincerà lo Speciale Natale ideato da me e da Angelica del blog Il castello tra le Nuvole.
Sarà un appuntamento settimanale i cui post saranno pubblicati ogni sabato e ogni mercoledì, da domani fino al 24 Dicembre!

Passate domani sul blog di Angelica per scoprire di cosa si tratta! ; )

Ci auguriamo sinceramente che l’idea vi piaccia e che sia un piacevole passatempo con cui aspettare insieme il natale!

In My MailBox #19 "Come addestrare un Drago"

Buon pomeriggio creaturine del bosco! Come procede la vostra settimana?
Io oggi ho avuto sostenere l’ennesima verifica, questa volta di fisica… speriamo bene! Ormai posso fare solo questo >__>
Spero che queste settimane per voi non siano così pesanti come le mie..!
Ma per fortuna ci sono i miei amati libri, basta una breve occhiata per tirarmi su il morale :,)

Forse succederà anche a voi, quindi abbandoniamo i cupi discorsi e passiamo a dedicarci alla nostra rubrica del mercoledì, In My MailBox!
Questo appuntament settimanale, di origini americane, come sappiamo, è stato però rivisto leggermente da me e dalla mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena. La novità consiste nello scrivervi, sì quale libro abbiamo comprato negli ultimi sette giorni, ma vi riportiamo anche la prima pagina per permettervi di capire meglio se può fare al caso vostro o meno. ; )

Questo mercoledì vi presento un libro che secondo me risulterà molto simpatico, grazie anche alle illustrazioni grottesche.
Da esso è stato tratto un film, Dragon Trainer, che ho amato profondamente. Si vede già che è praticamente diverso dal film, ma penso che possa essere ugualmente carino. Quando lo leggerò, spero a breve, vi dirò chi ha vinto la sfida libro VS film!


Titolo: Come addestrare un Drago. 
Le eroiche avventure di Topicco Terribilis Totanus III.
Autore: Cressida Cowell
Pagine: 244
Editore: Mondadori.
Prezzo: 15.00 €
Serie: Come diventare un pirata; Come fuggire con un drago; 
Come sconfiggere la maledizione di un drago. *
* l’ordine dovrebbe essere questo,

Trama
Muscoloso come un’aringa affumicata, temibile come un osso di foca e totalmente incapace di maneggiare la spada, Topicco Terribilis Totanus III era un disastro prima di diventare il più eroico vichingo di tutti i mari! Una serie di libri divertentissimi racconta come, tra una disavventura e l’altra, è riuscito a trasformare la sua imbranataggine in un punto di forza! Per entrare nella Tribù dei Bifolki Pelosi, Topicco deve compiere un’impresa degna di un vero vichingo: catturare e addestrare un drago. Ma mentre i suoi rivali, Cotekone e Alitodicane, danno la caccia a esemplari pericolosissimi, Topicco rimedia solo un drago sdentato, e per di più molto dispettoso!
Estratto

Primo, cattura il tuo drago
Tanto tempo fa, sulla selvaggia e ventosa isola di Berk, un vichingo molto piccolo e dal nome molto lungo resisteva sulle caviglie in mezzo alla neve.
 Topicco Terribilis Totanus Terzo, erede e speranza della Tribù dei Bifolki Pelosi, quella mattina aveva avvertito un certo malessere fin dal risveglio.
 Dieci ragazzi, tra cui lui, erano lì riuniti per affrontare il Programma di Iniziazione Drago allo scopo di diventare, una volta per sempre, membri della Tribù. Se ne stavano così su una piccola spiaggia tetra, nella zona più tetra di un’isola decisamente tetra. La neve cadeva fitta a larghi fiocchi.
  – ATTENZIONE! – urlò Skaracchio Ruttans, il bestione incaricato di guidare l’impresa. 

E voi? Avete qualche novità libresca? 😉

Yvaine

Recensione "La Stirpe di Agortos"

Buongiorno Folletti e grazie per essere giunti fin qui, al Pozzo, per venirmi a trovare! ^^
Come avrete potuto notare dal titolo, sono di nuovo qui a parlarvi di Agortos e della sua discendenza, dato che ho finito il libro nel weekend.
Prima di arrivare al mio commento però ci tengo a dire che da oggi comincia un periodo infernale per la sottoscritta, due lunghe settimane di verifiche e interrogazioni senza sosta.. insomma: una bufera sferzante che mi sbattachierà dal greco al latino, dall’inglese, alla matematica, dall’italiano alla chimica eccetera eccetera eccetera.
Se già prima non riuscivo, con mio grande rammarico, a preparare in tempo i post figuriamoci questa settimana! Ho comunque cercato di non farvi sentire la mia mancanza e di pubblicare almeno i post essenziali. ^^

Vi segnalo l’intervista che ho fatto all’autrice qualche tempo fa: Intervista Elisabeth Graveston “La Stirpe di Agortos”
E adesso…

 Titolo: La Stirpe di Agortos. Prima generazione.
Autore: Elisabeth Gravestone
Pagine: 192
Editore: Edizioni R.E.I.
Prezzo: 16,00 €
Serie: Quadrilogia

Trama

Airen ed Anika si sono separate da bambine, quando i loro genitori spedirono la figlia maggiore al castello. Da allora sono cambiate molte cose, ma soprattutto il rapporto tra le due sorelle è diventato così sottile da risultare inesistente: Airen, cresciuta al servizio di Siderin, il signore dei colli Atrùgeti, e costretta a subire i suoi soprusi, e Anika sostenuta dall’affetto materno e a contatto con la Natura, a cui suo padre aveva giurato che sia lui sia la sua discendenza avrebbero approfondito la conoscenza della natura nelle sue caratteristiche magiche e misteriose.
Sarà la sciagura ad avvicinarle di nuovo e a far riscoprire ad Airen l’eredità che suo padre ha lasciato anche a lei, grazie all’aiuto di Anika.
Le figlie di Agortos incontreranno spettacolari creature, vivranno esperienze che sveleranno il loro destino in precedenza designato, il quale si intreccerà con quello di un giovane ragazzo. Tutti e tre si troveranno a dover combattere per liberarsi dai propri aguzzini e dall’ignoranza comune, per poter finalmente percorrere la strada che si spiana davanti ai loro occhi.

 «Il destino del mondo è nelle nostre mani, s’intreccia con esso e ne dipende. Questo è il più grande mistero che l’uomo abbia mai ignorato.» (Agortos)



 Commento


La stirpe di Agortos è un libro breve ma intenso, di cui attraggono sia la copertina sia la trama.
La cover parla da sé: delicata, elegante e magica, bella. Quindi passiamo alla storia e ai personaggi.
Il perno centrale su cui si basa la trama è la natura, vista come un’entità maggiore dalla saggezza e dalla magnificenza grandiose, ma che tuttavia restano nascoste nell’ombra (un po’ come diceva Eraclito, insomma) il cui culto verrà a scontrarsi con la religione comune dell’Egucron e il potere temporale.
E attorno ad essa ruotano Agortos, Anika e Airen. Se devo essere sincera, mi stupisce che un uomo intelligente come Agortos non abbia tenuto in conto il volere delle proprie figlie, imporre un destino non solo a loro, ma a tutta la discendenza che verrà generata da quel momento in poi. Per carità, non lo biasimo perché credo che entrare a contatto con la natura sia qualcosa di stupendo, però questo lo rende al tempo stesso un umano che, pur avendo perseguito nobili obiettivi, ha commesso comunque qualche errore o qualche mancanza. Proprio per questi motivi, però, è un personaggio ammirevole e che si guadagna la stima del lettore grazie a questa sua umanità.

Il libro si apre con i brevi ritratti dei personaggi principali. La prima di cui si parla è Anika, la secondogenita, ma che segue fin da subito le orme del padre: pacata, intelligente e risoluta che darà prova di grande coraggio nel guardare a testa alta a chi la ingiuria e nel sostenere le proprie idee senza ripensamenti, neppure se messa alle strette. Un personaggio da cui imparare che è sbagliato conformare i nostri pensieri a quelli degli altri solo per convenienza.
Subito dopo fa la sua comparsa Airen, la quale, un po’ per natura un po’ perché cresciuta fuori dal contesto familiare, è più scettica riguardo agli studi intrapresi dal padre. Per ognuno di noi è più facile identificarsi in lei, una ragazza impulsiva, realista e concreta, che ha difficoltà ad accettare cose di cui non comprende l’origine né riesce a concepirle, che pur di salvare se stessa e coloro che ama è pronta anche a dichiarare il falso. Anche se a volte questo suscita disapprovazione non si può fare altro che darle ragione almeno in parte. Provate a chiedervi cosa fareste voi in circostanze simili e vedrete che non sempre la risposta che ci viene più immediata corrisponde anche a quella più nobile.
E infine c’è Donamis, anche lui un personaggio che mi ha dato da pensare. Non è il solito principe azzurro, anzi: scapolo un po’ libertino, incapace di sostenere un combattimento e per giunta arrendevole, si troverà ben presto nei guai quando suo zio Siderin deciderà di sbarazzarsi di lui una volta per tutte. Insomma: è tutto il contrario di quel che dovrebbe essere. Per lui mi sono posta le stesse domande che ho rivolto ad Airen: è giusto? Ma chi sono io per giudicare?
In fondo, pensandoci meglio a lettura ultimata, Donamis ha tentato/fatto qualche atto di coraggio e questo non vuol dire che in futuro non possa evolversi e migliorare.
Anche gli altri personaggi, Feude, Sofrenus, Siderin, l’Abate Superiore sono ben congegnati, anche se gli antagonisti di questa storia sono riusciti a convincermi in parte: avevano le carte giuste per diventare cattivi esemplari e lasciare un segno nel cuore del lettore, ma a causa della brevità del libro non hanno avuto possibilità di esprimersi al meglio. 
[Di seguito piccolo spoiler. Chi di voi incurante del pericolo, vuole leggere ciò che c’è scritto, selezioni la striscia colorata e le parole compariranno!]
Così come credo che questo sia il medesimo motivo che non mi ha permesso di apprezzare la relazione tra Donamis e Airen. Non fraintendetemi: io faccio il tifo per le storie d’amore nei libri fantasy!! Solo che il loro rapporto non è molto approfondito: lui un dongiovanni e lei la serva di suo zio; hanno avuto poche occasioni in cui parlare e..  se a lui piace tanto Airen, perché continua a stare con le altre ragazze? Oltre al fatto che entrambi sono piacenti, cosa li ha spinti ad innamorarsi l’uno dell’altra?
Ecco, questi sono i quesiti a cui non ho trovato risposta, ma d’altro canto se questa storia d’amore ha dei difetti ha anche dei pregi: non vi è nulla di melenso né di pressante, meglio qualcosa di poco accennato piuttosto che una ridondanza di sentimenti stucchevoli e prevedibili di cui non si capisce l’origine. In 192 pagine Alessandra (alter ego Elisabeth) ha preferito dare la giusta importanza alla relazione che fa semplicemente da contorno, da ornamento, scelta che, tutto sommato, condivido. Abbiamo letto molte storie fantasy in cui l’amore rischiava di distogliere l’attenzione da tutto il resto.
L’autrice concentra tutte le sue attenzioni nell’esaltare la natura e le sue creature, sensibilizzando il lettore e conducendolo per mano in un luogo fantastico, grazie anche al suo stile di scrittura. Anche il linguaggio ha un quid di mistico, di soprannaturale, non so come spiegare. Fin dalle prime pagine mi è sembrato che ogni parola fosse in armonia con l’altra, rendendo il discorso fluido, scorrevole e compatto.
L’unico appunto che ho da fare è quello dell’uso frequente dei punti esclamativi dove a volte non erano necessari.
La Stirpe di Agortos è un libro che riprende i tre problemi caratteristici dell’età medievale, quali la corruzione del clero, l’ingiustizia e il potere assoluto del signorotto locale e la diffidenza e l’ignoranza verso i culti pagani, condannati a causa di futili superstizioni. E’ un libro con del potenziale infinito, sia per i personaggi sia per la trama, che forse avrebbe permesso di ampliare le avventure di Anika e Airen, permettendoci di leggere qualcosa in più sul loro conto. Oppure sono io che mi sono affezionata alle discendenti tanto da non volermene separare?
Ma tutto sommato non posso lamentarmi, poiché Alessandra sta lavorando alla revisione del secondo libro della saga, di cui attendo ansiosamente l’uscita.
Cosa succederà ora alle due sorelle e a Donamis? 

Voto:

 
Yvaine

Citazioni "La figlia dei ghiacci"

Buon sabato mattina Folletti ^^

Yvaine è felice di riproporvi un post sulle citazioni! E questo è davvero speciale per me, poiché stiamo parlando di uno dei miei libri preferiti: La figlia dei ghiacci di Matthew Kirbi

*Questa metafora è stupenda, mi piace tantissimo!*
Attraversiamo il cortile mentre grossi fiocchi di neve ci fluttuano intorno, e la luna è una spilla d’argento che fa capolino tra pieghe  di nuvole di velluto.

Pag 85
***
– Ma quando imparerai ad avere fiducia in te stessa? Sei soltanto tu a tenerti prigioniera, Solveig. Potresti liberarti dalle catene in qualunque momento, perché sei tu a tenerne entrambi i capi.
Pag 116
***
– Forse, se gli uomini non posso trovare fine alle proprie sofferenze, la prossima cosa che cercheranno sarà di capirne la ragione. La sofferenza, è parte della vita in questo mondo, è parte di un ciclo.
Pag 156
***

– Liberati dalle tue catene. Non sei Fenrir, che si è lasciato ingannare e incatenare dagli dei. Sei tu a legarti da sola. Libera la forza che hai dentro di te.
Pag 220
***
– Hake, di che cosa credi che io abbia paura?
– Di provare. – Riapre gli occhi. – A volte, quando desideriamo una cosa con tutte le nostre forze, temiamo di fallire più di quanto non temiamo di rimanerne privi – Sospira. – Ma soprattutto, non fare torto a te stessa.
Pag 236
***

Christmas GiftAway! Partecipa e vinci il libro "Pattini d’Argento"!

Ciao Folletti!! ^^
Come vi avevo promesso, eccomi di nuovo qui a proporvi un’altra sorpresa, questa volta natalizia!
Anche per Natale ho organizzato un piccolo GiftAway per voi che spero vi possa piacere ^^
Il libro in palio per questo GA è il seguente:

Titolo: Pattini d’argento
Autore: M. M. Dodge
Casa Editrice: Crescere
Pagine: 250

Trama

Siamo nel paesino di Broek, Olanda, alla fine dell’Ottocento. Hans e Gretel sono due fratelli che lavorano per aiutare la famiglia. Anche la madre Meitje lavora, mentre il padre, Raff, a causa di un incidente ha perso ogni facoltà intellettiva e vive in casa in una condizione pari a quella di un bambino. I due ragazzi sono circondati da molti amici, alcuni arroganti, altri meno, ma tutti molto più ricchi di loro. Un giorno in paese viene indetta una gara di pattinaggio sul canale ghiacciato; come primo premio saranno messi in palio dei meravigliosi pattini d’argento. I ragazzi sono eccitati all’idea, ma possiedono solo dei pattini malandati, così, grazie alla generosità degli amici Hilda e Peter essi ottengono il denaro per andare a comprarne di nuovi. Hans, giunto alla fiera di San Nicola ad Amsterdam, incontra il dottor Boekman, uno dei più bravi chirurghi della zona e chiede al luminare un aiuto per il padre. Nonostante l’operazione sia rischiosissima, Meitje acconsente e Raff, al proprio risveglio, riconosce tutta la famiglia svelando dove ha nascosto dei soldi spariti anni prima. Dopo un’affannosa ricerca sotto un vecchio salice il gruzzolo viene recuperato. Intanto arriva il giorno della gara che, dopo un esito incerto, vede vincitori dei tanto agognati pattini d’argento Gretel e l’amico Peter.

Eccole le regole per partecipare!

Essere Follower del blog;
– Compilare il modulo qui sotto seguendo le istruzioni;
– Copiare l’HTML del banner sul vostro blog, se ne avete uno;
Condividete il GiftAway su qualsiasi piattaforma del web che preferite;
Il vincitore sarà estratto tramite random.org.

ATTENZIONE: l’ho già scritto nel modulo, ma lo ribadisco: se qualcuno di voi partecipa sia a questo GiftAway sia a quello del Blogversary ovviamente può astenersi dal rispondere di nuovo alle domande riguardanti i sondaggi. Vi prego solo di scrivermi nella domanda discorsiva che avete già comunicato la vostra opinione sull’altro modulo. Grazie! ^^

Il GifAway si concluderà alle ore 23.59 del 18 Dicembre. Il vincitore verrà annunciato quindi il 19 Dicembre.

Ecco il banner! 
http://ilpozzodeisussurri.blogspot.it/2012/11/christmas-giftaway-partecipa-e-vinci-il.html
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Blogversary GiftAway! Vinci una copia de "L’orribile Karma della Formica"!

Buongiorno Folletti!
Com’è iniziata la giornata per voi?
Io ho dovuto affrontare una versione di latino, sulla quale non voglio esprimermi u.u Ne riparleremo quando saprò il voto u.u Nel frattempo incrociate le dita per me!

Ma adesso è il momento di passare ad argomenti più felici, di cui già avete avuto un’anticipazione nel titolo..
Ebbene sì, Folletti, ormai sono quasi due anni che gestisco questo spazio e, chi fin da subito, chi più avanti, ci siamo tutti imbarcati in nuove avventure giorno per giorno, crescendo, imparando, conoscendo nuove cose, con alti e bassi in tutti i sensi.. Eppure siamo ancora qui ^^
In questo ultimo periodo siete cresciuti di molto e, per quanto io ve l’abbia detto di sfuggita in diversi post, è il caso che lo ribadisca: GRAZIE a tutti i miei 126 follower, vi ringrazio uno per uno per i vostri commenti, suggerimenti, per avermi permesso di conoscervi e di stringere amicizie stupende : )

Non so quale sia il risultato dell’impegno e la passione che cerco di mettere in ogni singolo post, di sicuro non è certo come lo vorrei, ma spero che comunque non sia troppo noioso per voi seguirmi!
Per questi motivi ho deciso di farvi un piccolo regalo per ringraziarvi del vostro sostegno ^^
Sarebbe bello poter premiare ognuno di voi, se solo si potesse! >__>

Ma adesso veniamo al dunque! Andiamo a conoscere il libro da vicino, per chi non lo conoscesse, e illustriamo le regole per poter partecipare!



Titolo: L’orribile Karma della Formica
Autore: Safier David
Casa Editrice: Sperling&Kupfer
Pagine: 267
Trama
Kim Lange sa benissimo di essere un’arrivista disposta, per la carriera, a sacrificare tutto, marito e figlia compresi. D’altra parte, così facendo, è arrivata a condurre il più noto talk-show televisivo di Berlino ed è all’apice del successo. Ma il destino è sempre in agguato, ed ecco che un assurdo incidente pone fine alla sua vita. O no? Kim non si sta divertendo per niente: ha preso una gran botta in testa e le sembra di sprofondare in un immenso buco nero. Quando riemerge dal blackout, si sente strana, il suo corpo non è quello di sempre, ha una testa gigantesca… un addome assurdo… sei gambe… Orrore! È diventata una formica! La sua vita mal spesa deve essere espiata, e questa è la punizione. Per di più, con i suoi nuovi occhietti da insetto, finisce nel giardino della sua ex casa, dove assiste impotente alle manovre della ex migliore amica che gira attorno, smorfiosa, al suo ex marito. Ora, per la ex Kim, c’è un solo modo per correre ai ripari: rimontare al più presto nella scala delle reincarnazioni per tentare la difficile risalita da insetto a essere umano. Ma la strada purtroppo è lunga, e non c’è più molto tempo. Attraverso quante altre orribili forme animali dovrà passare? Molte: da porcellino d’India a verme, da scoiattolo a vitello, fino a rinascere in una docile cagnetta, e in ciascuna di queste reincarnazioni verrà messa alla prova per dimostrare che il suo sciagurato cattivo carattere è cambiato.


Regolamento

Per poter partecipare basta seguire queste semplici regole:

Essere Follower del blog;
– Compilare il modulo qui sotto seguendo le istruzioni;
– Copiare l’HTML del banner sul vostro blog, se ne avete uno;

Condividete il GiftAway su qualsiasi piattaforma del web che preferite;
Rispondere alle semplici domande che troverete qui sotto;
Il vincitore lo sceglierò non solo per le risposte che mi colpiranno di più, ma terrò conto anche della vostra presenza sul blog. 

Il GifAway si concluderà alle ore 23.59 del 17 Dicembre. Il vincitore verrà annunciato quindi il 18 Dicembre.

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Domande

1. Se potessi rinascere in cosa vorresti reincarnarti? E invece, giudicando le tue azioni fino ad oggi, in quale forma vivente pensi che potresti rinascere?
2. Qual è secondo te il valore più importante della vita?
3. La tua citazione preferita sulla vita?


Yvaine

In My MailBox #18 "La Stirpe di Agortos"

Salve Folletti e benvenuti alla diciottesima puntata di questa rubrica, direttamente dall’America!
Sì, arriva da oltreoceano, ma io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, abbiamo pensato di personalizzare questo appuntamento, riportando, oltre alle caratteristiche generali dei libri che abbiamo comprato, anche la prima pagina del romanzo in modo che possiate farvi un’idea più chiara del libro ^^

In questo caso però il libro è speciale, con tanto di dedica dell’autrice ^^
Ve ne ho già parlato alcune volte, ma ve lo ripropongo in caso non vi siate ancora decisi a comprarlo.. magari questa è la volta buona! 😉

 Titolo: ILa Stirpe di Agortos. Prima generazione.
Autore: Elisabeth Gravestone
Pagine: 192
Editore: Edizioni R.E.I.
Prezzo: 16,00 €
Serie: Autoconclusivo

Trama

Nell’incontaminata terra dell’Egucron, Agortos, uomo di acuto ingegno e spiccata sensibilità, stringe un patto con la Dea Natura giurando che, sia lui che i suoi discendenti, si impegneranno ad approfondire la conoscenza della parte mistica e magica di quel mondo inesplorato che li circonda.
Saranno Anika e Airen, le sue figlie, le prime a dover far fronte a quella promessa. Separate da bambine, cresceranno in ambienti totalmente diversi: Airen come serva di Siderin, dispotico e spietato signore dei monti Atrùgeti, Anika nella sua casa natale a contatto con una natura misteriosa e incontaminata. Entrambe però sentiranno ben presto il richiamo di quel giuramento mantenutosi nel tempo, e nonostante le difficoltà e gli ostacoli che troveranno sul loro cammino, adempiranno al volere di Agortos preoccupandosi che le generazioni future mantengano vivo quel voto.

Estratto

Prologo
Tutta la terra è un’inesauribile fonte di energia e potere. Credo di averlo sempre saputo, fin da quando appresi i primi rudimenti naturali presso i monaci del monastero di Apator, nella terra dell’Eptacandro. Mi parlavano degli Dei e di come si manifestassero attraverso i doni della Natura. Ma non si può comprendere quali virtù siano nascoste tra le zolle della terra se non le si guarda con attenzione, al di là delle letture e degli insegnamenti riportati sulle pergamene e sui libri miniati.
Fu così che me ne andai in viaggio alla ricerca del Potere della Terra e fu così che venni a conoscenza della parte magica del mondo. Aprii per la prima volta gli occhi sull’Egucron. Osservai i moti del sole e della luna, il movimento delle fronde degli alberi e la crescita delle piante. Gli Dei ci avevano donato tutto ciò, e si manifestavano nei flutti dei ruscelli e tra i sibili del vento sussurrandomi verità alle quali gli uomini non volevano prestare ascolto. Il velo della realtà non può essere squarciato se non lo si desidera ardentemente. La Fede degli uomini è fragile ed effimera poiché la maggior parte di noi viene sedotta dall’inerzia e dal tedio, e l’uomo cessa di vivere nell’istante in cui si prosciuga in lui anche solo una misera goccia del suo entusiasmo. Temendo che ciò potesse accadere anche a me, dopo aver vagato per l’Egucron ed essere venuto a conoscenza che non siamo gli unici esseri ad abitarlo, strinsi un patto con la Natura pregando gli Dei che venisse accettato. Così tutta la mia vita, e quella di coloro nelle cui vene scorrerà il mio sangue, verrà consacrata alla scoperta e alla vigilanza del Potere naturale di cui il mondo è colmo. Non ci sarà uomo o donna che impedirà ai miei discendenti di seguire le mie orme, poiché verranno aiutati dal cielo e dalla terra e da tutto quello che li forma.