Shuffle Test #19

Ecco un’altra puntata dello Shuffle Test, preso in prestito da Starlight del blog My Crazy Life!! ^^ Come al solito la ringrazio per avermi permesso di prendere in prestito queste 27 domande.
Vediamo insieme le 5 semplici regole:

1. Imposta l’mp3 in modalità “shuffle”
2. Usa il titolo della canzone come risposta
3. Per rispondere alla domanda successiva premi “avanti”
4. Commenta l’effetto della risposta
5. NON BARARE! 😉

19. Cosa farai della tua vita?

Se io lo posso fare



Mah, almeno sono fiduciosa… almeno spero!! Massì dai, la intendo in modo positivo!

Lyrics

Vlad: Sogna un mondo con mille e mille giochi! 
Anya: Con mille e mille giochi… Così pochi?
Vlad: Sì, esatto. Eri sempre in giro a cavalcare.
Anya: Dio, vuoi scherzare?
Vlad: E il cavallo?
Dimitri: Era matto! 
Vlad: Quante smorfie, e quel cuoco poverello…
Dimitri: Gettato nel ruscello!
Anya: Ma che guaio!
Dimitri: Da marmocchi! 
Vlad: Tuo padre ti guardava con certi occhi!
Dimitri e Vlad: Immagina com’era Lo devi ricordare!
Si deve fare in fretta hai molte cose da imparare!
Anya: D’accordo, sono pronta.
Vlad: Ora su le spalle, drizzati.
Dimitri: Dai, su coraggio ondeggia un po’.
Anya: Mi sento tanto sciocca, sto ondeggiando?
Vlad: Come uno yo-yo. 
Dimitri: La riverenza. 
Anya: Con deferenza…
Vlad e Dimitri: Si inchinano per te.Ma ricorda sempre che Se io lo posso fare,tu lo potrai fare.Se lo tieni a mente,non ci vuol niente.Segui tutti i passi,su e giù,puoi impararlo anche tu!
Vlad: Ora tira indietro i gomiti!
 Dimitri: Non trangugiar lo stroganoff? 
Anya: Non mangio mai lo stroganoff. 
Vlad: E’ proprio una Romanov. 
Dimitri: Il samovar! 
Vladimir: E le caviar! 
Anya: Il dolce me lo dai? 
Vlad e Dimitri: No finché non imparerai! 
Vlad: Se io lo posso fare
Dimitri: Se lui lo può fare 
Vlad:Tu lo potrai fare
Dimitri: Tu lo potrai fare Devi controllarti…Ci puoi riuscire!
No, non è un problema su per giù…Puoi riuscirci anche tu! 
Vlad: Ora devi imparare a memoria i nomi dei reali.Per primo è Kropotkin…
Dimitri: Senza smoking.
Vlad: Giù nel Botkin.E questo è zio Vanya con la vodka. 
Dimitri: Chiaro Anya? 
Anya: No! 
Vlad: Il barone Pushkin
Anya: Era…
Dimitri: Corto! 
Vlad: Il conte Anatoly? 
Anya: Era…
Vlad: Sergei!
Dimitri: Con un gran cappello…
Vlad: Lui era proprio grassottello.
Anya: Ed era gialla la sua gatta.
Vlad: Ma questa cosa non l’ho detta! 
Anya: Se tu lo puoi imparare, io potrò imparare! 
Vlad: Come l’hai saputo? 
Anya: L’avrò intuito,sento di cambiare sempre più! 
Vlad e Dimitri: Recitare è una virtù!Se io lo posso fare (Se io lo posso fare)
Tu lo potrai fare (Tu lo saprai fare)Devi controllarti, sempre più! 
Vlad e Dimitri: Siamo ormai sicuri,
Anya: tanti auguri!Lo puoi fare solo tu!
Annunci

In My MailBox #3

Buon merdoledì pomeriggio ragazzi! Anche oggi siamo qui per la terza puntata della rubrica In My MailBox, nota a tutti voi! ^^
Oggi vi presenterò un altro dei libri che ho comprato alla Fiera del Libro. Ormai ne sono rimasti pochi!
Prima di questo però vi ribadisco che l’appuntamento della rubrica è fissato per ogni mercoledì e potrebbe non essere così regolare, appunto, per la mancanza di libri da presentare.
Inoltre vi ricordo che io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena abbiamo apportato alcune modifiche alla rubrica, per renderla un po’ più personale e per darvi un’idea più chiara del libro che andiamo a presentervi: la novità consiste nel riportare, oltre alle informazioni più generali, anche la prima pagina del libro. ^^
Detto ciò, vi presento l’acquisto!

Titolo: Madapple
Autore: Christina Meldrum
Pagine: 434
Editore: Fazi Editori
Prezzo: 19,50 €
Serie: Autoconclusivo
Trama

Aslaug è una ragazza singolare. La madre, Maren, l’ha cresciuta in un isolamento quasi assoluto, in una campagna dolce e solitaria dove le ha insegnato lingue sconosciute, le ha svelato le proprietà delle piante, l’ha iniziata ai segreti della natura. Ma quando, inaspettatamente, dovrà iniziare a cavarsela da sola, Aslaug farà i conti con il dolore per la morte della madre e con un ardente anelito di libertà. Vorrebbe andare lontano, lasciarsi ogni cosa alle spalle. Invece il destino prende a volte vie bizzarre: Aslaug si ritrova sotto processo con l’accusa di triplice omicidio, confinata in un nuovo isolamento, imprigionata in un mondo tormentato da controversie religiose e rivelazioni che la costringeranno ad affrontare i demoni del passato. Più ci s’inoltra nella storia,più numerosi diventano i misteri da svelare. Riguardo all’enigma della nascita di Aslaug; riguardo all’essenza reale o immaginaria dei miracoli.

Estratto

GNAPHALIUM
Immortale 
Bethan, Maine
Ottobre 1987

Le due donne somigliano a delle ragazzine: hanno braccia e gambe lunghe e snelle, guance rosse e lucidi capelli color del grano. Camminano tenendosi per mano. Una, la più grande, è incinta, la pancia alta e rotonda. La più giovane incide col piede sinistro un sentiero tra le foglie. Non sembra a disagio, forse è abituata a zoppicare.
Una bambina sfreccia davanti a loro inseguendo le foglie che le danzano tra i piedi. I capelli scuri, raccolti in una coda sottile, le sferzavano le spalle. Inciampa, ritrova l’equilibrio. <<Mor!>> grida. <<Mamma!>>. Indica un uccellino appollaiato in cima a un albero: il petto gonfio simile a una bacca si staglia sul ramo spoglio contro le nuvole basse. 
La donna meno giovane esita un istante prima di ricordarne il nome. <<Un pettirosso. E’ un pettirosso. Tra poco volerà a sud, per l’inverno. E’ troppo freddo qui nel Maine.>>.
<<Men det er ikke koldt. No, non è freddo>>. La bambina non pronuncia le parole alla perfezione: non ha ancora tre anni.

Shuffle Test #18

Scusate se non ho più pubblicato i post dello Shuffle Test, ma sono stata molto indaffarata!! Vediamo di recuperare, forza! 😉
Intanto ricordo che è un test che ho preso in prestito da Starlight del blog My Crazy Life!! ^^ Come al solito la ringrazio per avermi permesso di prendere in prestito queste 27 domande.
Vediamo insieme le 5 semplici regole:

1. Imposta l’mp3 in modalità “shuffle”
2. Usa il titolo della canzone come risposta
3. Per rispondere alla domanda successiva premi “avanti”
4. Commenta l’effetto della risposta
5. NON BARARE! 😉

18. Come posso essere felice?

Smooth Criminal


Ah O__O Cioè, fatemi capire, dovrei diventare una criminale?? Ossantocielo O__O

Lyrics

As he came into the window
It was the sound of a crescendo
He came in her apartment
He left the blood stains on the carpet
She ran underneath the table
He could see she was unable
So she ran into the bedroom
She was struck down, it was her doom


Chorus:
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie
Annie are you ok?
So, Annie are you ok
Are you ok, Annie
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?

So, Annie are you ok, are you ok, Annie?

Chorus 2:
(Annie are you ok?)
(Will you tell us that you’re ok?)
(There’s a sign in the window)
(That he struck you – a crescendo Annie)
(He came into your apartment)
(He left the blood stains on the carpet)
(Then you ran into the bedroom)
(You were struck down)
(It was your doom)

Chorus

You’ve been hit by
You’ve been hit by – a smooth criminal

So they came into the outway
It was Sunday – what a black day
Mouth to mouth resuscitation
Sounding heartbeats – intimidations

Chorus

Chorus 2

(Annie are you ok?)
(So, Annie are you ok?)
(Are you ok Annie?)
(You’ve been hit by)
(You’ve been struck by – a smooth criminal)

Okay, I want everybody to clear the area right now!

Aaow!
(Annie are you ok?)
I don’t know!
(Will you tell us, that you’re ok?)
I don’t know!
(There’s a sign in the window)
I don’t know!
(That he struck you – a crescendo Annie)
I don’t know!
(He came into your apartment)
I don’t know

(Left blood stains on the carpet)
I don’t know why baby!
(Then you ran into the bedroom)
I don’t know!
(You were struck down)
(It was your doom – Annie!)
(Annie are you ok?)
Dad gone it – baby!
(Will you tell us, that you’re ok?)
Dad gone it – baby!
(There’s a sign in the window)
Dad gone it – baby!
(That he struck you – a crescendo Annie)
Hoo! Hoo!
(He came into your apartment)
Dad gone it!
(Left blood stains on the carpet)
Hoo! Hoo! Hoo!
(Then you ran into the bedroom)
Dad gone it!
(You were struck down)
(It was your doom – Annie!)
Aaow!!!

Teaser Tuesday #20 "Moonacre. Il cavallino bianco" di Elizabeth Goudge

Eccomi qui, mezza influenzata a cercare di rimanere lucida per un minimo di cinque secondi per riuscire a scrivervi in maniera decente il post. Spero che non lo leggiate in molti, la mia contagiosità è tale che la trasmetto solo parlando al telefono xD
Quindi sappi, caro lettore, che sei a rischio di infezione e se non vuoi davvero beccarti l’influenza faresti meglio a chiudere immediatamente la pagina u.u
Ma lasciando gli scherzi ai giullari…
Veniamo al dunque!

* Il libro che stai leggendo
* Una pagina aperta a caso
* Copiane un pezzo evitando accuratamente spoiler
* E infine rivelane l’autore e il titolo

Titolo: Moonacre. Il cavallino bianco.
Autore: Elizabeth Goudge
Casa Editrice: BUR Rizzoli
Ma i disegni nella cenere non erano l’ultima delle sorprese che aspettavano Maria quella sera: ce n’era ancora una. 
Terminata la deliziosa cena e tornata nel salone, lo trovò vuoto, anche se la luce della candela che proveniva da sotto la porta del salotto le rivelò dove si erano spostati gli altri. E infatti li trovò lì tutti e quattro, Wiggins e Serena addormentati accanto al fuoco e Sir Benjamin e Miss Heliotrope vicino a loro, ai due lati di un tavolino che di solito stava appoggiato al muro con sopra la scacchiera e il cestino da lavoro. Giocavano a scacchi. Quegli antichi pezzi congelati dal tempo dal tempo avevano finalmente ripreso vita: i cani fulvi e i cavalli bianchi rampavano nelle caselle bianche e nere, e alfieri e cavalieri erano schierati in assetto da guerra, finalmente liberi dalla polvere dell’inattività. Alla luce delle candele e del focolare non sembravano nemmeno fatti d’avorio, ma di opale e perle: erano ritornati alla vita.
<<Oh!>> esclamò deliziata. <<State usando gli scacchi!>>
Sir Benjamin alzò il capo e Maria vide il suo volto più rubicondo di quanto fosse mai stato fino a quel momento; i suoi occhi brillavano quasi allarmati, come se fosse impegnato in qualcosa che non si sarebbe davvero aspettato di fare di nuovo.
<<Non giocavo a scacchi da più di vent’anni>> disse con voce roca. <<Ci giocavo con… ah, è una lunga storia…>>

Post ovvio come il fatto che il sole sorga ad Est e non da Ovest, ma avevo bisogno di scriverlo

Buonasera esserini notturni che sostate in questo prato, dove in tempi ancestrali fu costruito questo Pozzo. Ebbene, da allora sono cambiate parecchie cose, le stagioni, come di consueto, si sono succedute, la pioggia ha bagnato ogni cosa e il sole ha provveduto ad asciugare tutto con i suoi caldi raggi.
E anche io come ciò che mi cirdonda sono cambiata, ho appreso, ho conosciuto, ho provato.
Adesso sono qui, ferma a guardarmi indietro e, per quanto ci crediate o meno, riesco  vedere con più chiarezza solo ciò che mi lascio alle spalle, mentre oltre il mio naso c’è solo buio.

Anni fa, quando me ne ricordavo ed accadeva raramente, l’ultima sera dell’anno prima che scoccasse mezzanotte esprimevo qualche desiderio augurandomi un mucchio di cose per l’anno che sarebbe seguito.
Tuttavia mai come in questo periodo mi sono mai accorta di quanto i fatti reali si discostino da quelle che erano le nostre aspettative e ora come ora nulla mi fa pensare che il Destino voglia assecondare i miei desideri. Tutto cambia, anche da un giorno all’altro, e noi siamo troppo presi dall’oggi e dal domani per soffermarci a fare un paragone con ciò che è precedentemente accaduto.
Eh sì, ci si dimentica di quel che abbiamo desiderato, ci scordiamo la fiducia che avevamo nel nuovo anno, nel nuovo mese, nel nuovo giorno. Ma quanto te ne accorgi vedi che dietro di te si apre una voragine…
Ma in fondo… il passato e passato, conta davvero solo quel che viene dopo e questo mi impegnerò a fare: a cercare di mettere a fuoco il sentiero che devo ancora percorrere, farò le mie scelte e rammentando i miei desideri cercherò di farli avverare..

Che la fortuna sia sempre con voi, che vi siete sporti dal bordo di pietra e avete inspirato la fresca brezza che ne è risalita.
Nonostante abbiate abbandonato qualcosa o l’abbiate perduta, qualsiasi cosa sia successo, guardate sempre avanti e non lasciatevi trascinare indietro dagli oscuri spiritelli del passato. Ormai quello che conta è il futuro, guardatevi alle spalle solo per imparare dai vostri errori.

Ps: è la prima cosa che scrivo dopo molto tempo di pausa.. quindi scusatemi se non è minimamente decente.

Yvaine

Shuffle Test #17

Ecco un’altra puntata dello Shuffle Test, preso in prestito da Starlight del blog My Crazy Life!! ^^ Come al solito la ringrazio per avermi permesso di prendere in prestito queste 27 domande.
Vediamo insieme le 5 semplici regole:

1. Imposta l’mp3 in modalità “shuffle”
2. Usa il titolo della canzone come risposta
3. Per rispondere alla domanda successiva premi “avanti”
4. Commenta l’effetto della risposta
5. NON BARARE! 😉

17. La gente, segretamente, ti ama?

Fairytale gone bad


Ammazza oh, pare proprio di no xD

Lyrics
This is the end you know
Lady, the plans we had went all wrong
We ain’t nothing but fight and shout and tears

We got to a point I can’t stand
I ‘ve had it to the limit I can’t be your man
I ain’t more than a minute away from walking

We can’t cry the pain away
We can’t find a need to stay
I slowly realized there ‘s nothing on our side

Out of my life, out of my mind
Out of the tears we can’t deny
We need to swallow all our pride
And leave this mess behind
Out of my head, out of my bed
Out of the dreams we had, they ‘re bad
Tell them it’s me that made you sad
Tell them the fairytale gone bad

Another night and I bleed
They all make mistakes and so did we
But we did something we can never turn back right

Find a new one to fool
Leave and don’t look back. I won’t follow
We have nothing left it ‘s the end of our time

We can’t cry the pain away
We can’t find a need to stay
There’s no more rabbits in my hat to make things right

Out of my life, out of my mind
Out of the tears we can’t deny
We need to swallow all our pride
And leave this mess behind
Out of my head, out of my bed
Out of the dreams we had, they ‘re bad
Tell them it’s me that made you sad
Tell them the fairytale gone bad


Out of my life, out of my mind
Out of the tears we can’t deny
We need to swallow all our pride
And leave this mess behind
Out of my head, out of my bed
Out of the dreams we had, they ‘re bad
Tell them it’s me that made you sad
Tell them the fairytale gone bad

Tell them the fairytale gone bad
Tell them the fairytale gone bad

Crazy Phrases #4!

  
Buon sabato pomeriggio e benvenuti alla quarta puntata della rubrica Crazy Phrases, ideata da me e dalla mia gemellina Vale, di Esplosione di pensieri.

Per chi passasse a visitare questo appuntamento per la prima volta, ripetiamo le cinque regole da rispettare in questo giochino ^^
1. Per prima cosa prendete tre libri dalla vostra libreria;
2. Apriteli e leggete la prima frase 
che vi capita sott’occhio;
3.Trascrivete quindi le tre frasi, 
indicando il libro di provenienza;
4. Otterrete così una mini storiella, 
forse senza senso ma ugualmente divertente.
5. Se proprio non riuscite a dare un senso 
alla frase che avete ottenuto, 
poteve pescarne altre due da uno dei tre libri di partenza.
Bene!! Ora vediamo quale frase divertente (speriamo xP) è venuta a me e a Vale!
Vi ricordo inoltre che, se ne avete voglia, potete partecipare anche voi scrivendo un commento a questo post o il gemello sul blog di Vale 🙂
Frase di Yvaine

– -Così uccidi anche te stesso!- gridai. (I Guardiani della Notte)
-Chi, non vuole?- sussurrò Wendy, con un brivido.
(Peter Pan)

– Si girò e si diresse a passi pesanti verso l’armeria. (Cronache del ghiaccio e del fuoco. Il Trono di Spade)



Frase di Vale

Sarah cacciò un urlo e indietreggiò atterrita, ma prontamente Arthur si scagliò contro il Flebile, e con un colpo di spada lo liquidò. (Arthur e lo Stregone Nero)
Jacob si passò le mani tra i capelli.Gli parve d’impazzire. Era sempre più frastornato, la testa gli girava e ora era assolutamente certo che il pavimento si muovesse, mentre il vapore sembrava essersi alzato di qualche centimetro, avvolgendo le sue gambe come spire pericolose. (I Guardiani Delle Anime – La Maledizione della Regina)
Le schiavette attorno a Lysandra si misero a gridare e cercarono di mettersi in salvo da Sorina. (La Gladiatrice)





E con questo abbiamo concluso anche questa puntata!
Non ci resta altro che augurarvi una buona ed interessante serata ^^
Alla prossima, ragazzi!


Vale e Yvaine