Premio Antares: grazie Alice!!

Ciao ragazzi!

Rieccomi qui con le premiazioni!
Come avrete notato, questa volta si tratta del premio Antares, assegnatomi da Alice del blog Stargazer’s Tides, che ringrazio infinitamente ^^

 Quali riconoscimenti assegna questo premio?

Ho deciso di premiare quei blog che con le loro parole ti risucchiano, mi rapiscono, riescono ad emozionarmi nel profondo. Vorrei premiare quei blog che mi coinvolgono con i loro post e che contengono significati profondi, talmente profondi da non poter essere colti a prima vista. Questo vorrei premiare.
Ora scopriamone insieme le semplici regole! 

1) Scrivere qualche parola di ringraziamento verso il blog che vi ha assegnato il premio (tanto lo fareste comunque)
2) Assegnare il premio a cinque blog
3) Spiegare quanto e perchè è importante per voi il vostro blog

Il primo punto l’ho già sviluppato, ma.. be’, i ringraziamenti non sono mai abbastanza, quindi: ancora tante grazie Aliceeee! ^w^

La scelta dei cinque blog è stata difficile, ce n’erano molti che meritavano, ma ho dovuto sceglierne solo cinque:


– Starlight del blog My Crazy Life
– Anto del blog Un cielo di pensieri
– Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena
– Vale del blog Esplosione di pensieri
– Dafne del blog Senza nome e senza titolo


Ed ora il terzo e ultimo punto:


Per me il Pozzo rappresenta un piccolo rifugio dal mondo, un piccolo spazio in cui non devo aver paura di essere me stessa, come invece a volte accade nella realtà. In questo anno trascorso qui con voi ho conosciuto persone e aneddoti molto interessanti, ognuno di voi mi ha insegnato qualcosa, che si può essere amici e affezionarsi anche mari e monti ci dividono. Per questo io vorrei tentare di ricambiare, donandovi parte di me, di alleggerirvi una giornata pesante e di restituirvi un sorriso, di condividere emozioni e passioni con voi. 
Non so se ci riesco al meglio come mi piacerebbe, ma ogni giorno mi impegno per avvicinarmi un po’ di più a questo mio obiettivo ^^
Se non ci fossero i miei follower a sostenermi, questo blog non esisterebbe e voi, ragazzi, contribuite a tenerlo in piedi, a modo vostro siete parte di esso. Dunque Il Pozzo dei Sussurri è importante perchè lo siete anche voi 🙂


E con questo io ho concluso! 
Ci vediamo presto con nuovi post ragazzi! 
Grazie di tutto 🙂

Yvaine

La primavera e i suoi fiori xD

Primavera. Stagione in cui sbocciano gli amori!
REV. STOP. PLAY.
Primavera. Stagione in cui spopolano i premi!!!!

Ebbene sì, al blog sono stati assegnati ben 4 premi! Mi spiace di non essermi occupata prima di questi post, ma ero davvero troppo presa dallo studio ed è stato un problema preparare i post essenziali delle rubriche.
Comunque sia, comincio col fare un ringraziamento generale a tutti i miei follower che mi sostengono e che mi sopportano, ma in particolar modo ringrazio coloro che mi hanno premiata ^^

Cominciamo col premio Dardos!
Un ringraziamento speciale a Mirial, del blog Sogni di una notte di luna piena, Marten, del blog Fly Away, e Nereia, del blog LibrAngolo Acuto, per avermi premiata ^^

Questo premio riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno, il suo sforzo per trasmettere valori culturali, etici, letterari, personali… che dimostra in ultima analisi, la sua creatività attraverso il pensiero che è vivo e rimane intatto nelle sue lettere, nelle sue parole.

Come ogni premio che si rispetti, anche questo prevede che un’ulteriore assegnazione del riconoscimento. Più precisamente dovrei premiare altri 15 blog, ma siccome ho ben 4 premi da distribuire, se me lo permettete, vorrei infrangere la regola e premiare solo 5 di voi, giusto per essere equa..

Allora…

1) LadyCooman del blog Libri&popcorn
2) Serena del blog Live, Read, Love
3) Sophie del blog Libri da favola
4) Lya e Isy del blog Bookland: viaggiando tra i libri
5) Appoggiato sul comodino

Grazie ancora a tutte le blogger che mi hanno premiata!
A breve (spero) gli altri post dei premi!

Yvaine

Stardust

 Sì, è la cinquantesima volta che rivedo questo film, ma che volete farci? Yvaine è una tenerona e non rifiuta mai le storie favolesche.
Probabilmente l’avrete già sentito o visto milioni di volte, ma vorrei comunque presentarvi questo film e averlo in archivio sul blog.
Dunque dunque dunque.. partiamo subito con la trama!

Stardust

Trama

In Inghilterra c’è un piccolo paese chiamato Wall, che prende il nome dal muro che la percorre. Quel muro è stato eretto molto tempo prima che Tristran Thorn nascesse e solo una volta ogni nove anni agli abitanti è concesso oltrepassarlo per recarsi al mercato magico di Faerie. E Tristran è un giovane garzone che, accecato dall’amore per Victoria, è disposto a tutto pur di conquistare il cuore della ragazza, anche infrangere le regole, varcare la soglia tra i due mondi e recuperare per lei una stella cadente. 
E’ così che ha inizio quest’avventura. Ma Tristran troverà davvero quel che cerca? Cosa lo aspetterà oltre il muro?

Commento

Come saprete, questo film è stato tratto dall’omonimo libro e, devo dire, è una della trasposizioni cinematografiche meglio riuscite e più fedeli al libro. Inoltre per quel poco che ne so mi sembra fatto anche bene ^^
E’ stato un po’ condito di particolari divertenti che forse non erano presenti nel libro (il romanzo l’ho letto molto tempo fa, quindi non ricordo bene), ma è comunque piacevole da vedere e di certo non è per così poco che uno spettatore si sdegna perchè si è sgarrato dalla trama tessuta da Neil Gaiman.
In effetti lo scrittore ha una gran fantasia e questa è davvero una storia ben riuscita.
Giusto ieri l’ho rivisto e, se fosse per me, potrei rivederlo anche adesso! E’ uno dei pochi film che non mi stancherei mai di vedere.. Leggero, fresco, tenero e fiabesco: una sognatrice come me non potrebbe chiedere di meglio!
Da questa sera guarderò al cielo con occhi diversi 😉

Buona visione!

Yvaine

Le new entry in libreria!

Ehilà, gente! ^^

Non vi lascio neanche un po’ di immaginazione con i titoli *faccia imbronciata*
Però almeno non sapete questa cosa! In realtà questo post avrei dovuto farlo taaaanto tempo fa, ma i libri da mostrarvi erano troppi e il tempo scarseggiava.
Ora che invece ho questi quattro giorni di vacanza posso occuparmi un po’ meglio di voi e di questo mio angolino ^^

Adesso il problema è ricordarseli i libri che ho comprato xD
Qualcuno lo avete già visto come protagonista del Teaser Tuesday o di qualche recensione, come La meccanica del cuore (qui la recensione e qui il Teaser) oppure Se fosse per sempre (qui la recensione e qui il Teaser).
Quindi me ne rimangono solo tre da presentarvi.. allora, cominciamo da un classicissimo!

Il nome della rosa

Titolo: Il nome della rosa
Autore: Umberto Eco
Pagine:  540
Editore: Bompiani
Prezzo: 10,90 €
Serie: Libro unico

Trama 



È la fine di novembre del 1327. Guglielmo da Baskerville, un frate inglese, e Adso da Melk, suo allievo, si recano in un monastero benedettino, sperduto sui monti dell’Italia settentrionale. Questo monastero sarà sede di un delicato convegno che vedrà protagonisti i francescani e i delegati della curia papale, insediata a quei tempi ad Avignone. Guglielmo e Adso si stanno recando in questo luogo perché Guglielmo è stato incaricato dall’imperatore di partecipare al congresso. Allo stesso tempo l’abate (già timoroso che l’arrivo della delegazione avignonese possa ridimensionare la propria giurisdizione sull’abbazia), preoccupato che l’inspiegabile morte del giovane confratello Adelmo durante una bufera di neve possa far saltare i lavori del convegno e far ricadere la colpa su di lui, confida nelle capacità inquisitorie di Guglielmo affinché faccia luce sul tragico omicidio, cui i monaci – tra l’altro – attribuiscono misteriose cause soprannaturali. Nel monastero circolano infatti numerose credenze circa la venuta dell’Anticristo. (trama tratta dawikipedia)

Poi ho comprato un altro libro di Eco che sinceramente mi ispira molto. Me l’ha fatto conoscere il mio prof di filosofia e.. be’, penso valga la pena provare! Voi che ne pensate?

L’isola del giorno prima

Titolo: L’isola del giorno prima
Autore: Umberto Eco
Pagine:  476
Editore: Bompiani
Prezzo: 16,53 €
Serie: Libro unico

Trama

Estate 1643. Il giovane marinaio piemontese Roberto de la Grive durante una formidabile tempesta a sud dell’Equatore viene sbalzato di bordo dal veliero Amarilli. Aggrappato a una tavola di legno senza nemmeno saper nuotare, incoccia miracolosamente dopo poche ore in un’altra nave, la Daphne, un fluyt olandese all’ancora al largo di un lembo di terra ignota, forse un’isola. Ma salito a bordo, Roberto si accorge che la nave è deserta, anche se la stiva è ricolma di esemplari vegetali e animali ancora vivi, la cambusa è ben fornita di viveri e tutto è in perfetto ordine, come se l’equipaggio fosse stato ai suoi posti fino a poche ore prima. Nel diario di bordo scritto in fiammingo, il naufrago decifra qualche accenno alla peste – lui ormai è immune avendola contratta anni prima ed essendo sopravvissuto – ma a bordo non c’è traccia di cadaveri. Più passano le ore e più si convince che sulla nave assieme a lui ci sia un’altra persona, nascosta chissà dove, che lo osserva con occhi malevoli. O forse è un suo doppio, il fratello ‘oscuro’ che ha sempre fantasticato di avere? Roberto inizia a scrivere lettere alla sua amata lontana, e le racconta la sua strana esperienza ma anche il suo passato. A partire dall’esperienza che ha cambiato la sua vita: l’assedio di Casale Monferrato del 1630, nel quale aveva combattuto assieme al padre a fianco dei francesi e contro gli spagnoli. In quei giorni sanguinari aveva scoperto la morte, la paura, la battaglia, l’onore, l’assurdo galateo militare di quei tempi, le tattiche politiche, l’amore e persino l’anticlericalismo e l’ateismo allora di gran moda in Francia… (trama tratta da qui)

E poi c’è questo libricino carinissimo che mi ha regalato mio padre, dove ti spiega come scrivere con  la penna stilografica e simili. Ve l’ho mai detto che ho una fantastica penna con la piuma? *v*

Calligrafia. Esercizi di Bella  Calligrafia in Carattere.

Titolo: Calligrafia. Esercizi di Bella  Calligrafia in Carattere.
Autore: Laura Toffaletti
Pagine: 
Editore: Edizioni del Baldo
Prezzo: 4,00 €




Che ne pensate? ^^ E voi? Che libri avete acquistato ultimamente? 🙂

A presto,

Yvaine

I Wish… #9!

Buona domenica a tutti ragazzi!

Anche questa settimana si sta per concludere e la fine della scuola si avvicina inesorabile! *w*
Com’è sono stati questi sette giorni?
Per me un inferno! Verifiche su verifiche e niente ponte per il 25 aprile! T___T

Ma per fortuna ci sono i libri a tirarmi su il morale ^^
Siete curiosi di sapere quali libri mi hanno colpito questa settimana? 😉
E allora partiamo subito con la nona puntata di I Wish.., rubrica dedicata ai libri e ai manga presenti nella mia wishlist!

Questo primo romanzo che vi presento è una delle ultime uscite e lo vedo spesso su aNobii.. Sembra davvero carina come storia!

Titolo: Sono solo un gatto
Autore: Helga Siersch
Pagine: 174
Editore: Fazi Editore
Prezzo: 15,00 €
Serie: Libro unico

Trama



Questa è la storia di Ulisse, un simpatico gatto rosso che guarda alla vita con occhi disincantati, e di Milly, donna eccentrica e raffinata che coltiva il sogno di aprire un rifugio per animali abbandonati. Ulisse e Milly sono una coppia di fatto ideale: giorno dopo giorno, l’intesa tra loro si fa perfetta. Un gioco di carezze, silenzi, tenera dipendenza… Ma come in tutte le storie d’amore che si rispettino, anche stavolta spunta il “terzo incomodo”: alto, bello, dal fascino bohémien. È Boris, il nuovo vicino di casa. Milly perde la testa per lui, un umano, scatenando la gelosia di Ulisse. Ma il “nostro” non è gatto da starsene buono acciambellato sul divano… Una notte, vagabondando per le strade di Roma, s’imbatte in un capannello di suoi simili che confabulano contro la chiusura dello storico mercato del pesce di Ponte Milvio. Filosofo nato, leader per vocazione, Ulisse si mette subito a capo della protesta a quattro zampe. Insieme a Duscka, il cane di Boris, darà il via a una spettacolare azione eversiva che lo trasformerà nell’eroe di tutti i gatti di Roma. Una bella storia di vita animale s’intreccia randagia e casalinga nelle pagine di questo romanzo. Divertitevi a guardare il mondo in un’ottica felina insieme a Ulisse; seguitelo alla scoperta del giardino di casa, dal veterinario o alla lezione di yoga; parteggiate per lui nella lotta senza quartiere per riconquistare l’affetto di Milly, e imparate dalla sua saggezza a riconoscere il vero amore. 

Quest’altro me l’ha indicato un mio amico e.. be’, direi che ha colto nel segno! Mi piace mi piace mi piace, yuuuuuuuuuuuuuu! *v*

Titolo: I Mabinogion
Autore: Evangeline Walton
Pagine: 703
Editore: Tea

Prezzo: 13,00 €
Serie: / Libro unico

 Trama
  
Opera “collettiva” di autori sconosciuti, a lungo tramandati in forma orale, i racconti dei Mabinogion rappresentano un compendio della mitologia gallese. La loro trascrizione risale alla metà del XII secolo ma la loro origine è molto più antica. Praticamente illeggibili per chiunque non abbia una profonda conoscenza delle forme linguistiche celtiche medievali, cominciarono a essere noti, tradotti in inglese, a partire dal 1850. Nelle mani di Evangeline Walton la materia di questi racconti di magia e di avventura si è trasformata in un ciclo di quattro romanzi, ponendosi come un importante esempio di narrativa fantastica moderna. Un’atmosfera magica, tra avventure di cavalieri e contese regali, amori contrastati, foreste oscure e spazi sconfinati. 

Anche questo mi è stato consigliato dalla stessa persona e devo dire che non mi dispiacerebbe averlo! Ignoravo praticamente la sua esistenza fino a quel momento, forse l’avevo solo intravisto il libreria.. Comunque sembra davvero interessante ^^
  
Titolo: On writing
Autore: Stephen King
Pagine: 320
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,99 €
Serie: / Libro unico

Trama

Più che un manuale tecnico per aspiranti scrittori, questo libro è un’autobiografia del mestiere, in cui la storia personale e professionale di King si fondono totalmente. Il capitolo d’apertura, “Curriculum vitae” ripercorre gli anni della formazione attraverso i momenti di crescita fino al grande successo di “Carrie”. “La cassetta degli attrezzi” è invece una disincantata elencazione dei ferri del mestiere. “Sullo scrivere” illustra le fasi del racconto creativo fino all’approdo editoriale; infine “Sul vivere” racconta come l’autore abbia visto la morte da vicino dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto e come, grazie alla scrittura, sia tornato alla vita. 

E ora la parola ai manga! ^^

Oggi vi propongo un manga di un anime che ho cominciato a vedere qualche giorno fa. Lo conoscererte di sicuro e probabilmente vi stupirete che io abbia cominciato a guardarlo solo ora! >_>

Titolo: Bleach
Mangaka: Tite Kubo
Editore:Shueisha
Prezzo: 3,50 €
Volumi: 54 (in corso)

Trama

La storia segue la vita di Ichigo Kurosaki, uno studente quindicenne con l’abilità di vedere i fantasmi, e di Rukia Kuchiki, uno Shinigami che lo incontra durante una caccia ad un Hollow (uno spirito maligno). Durante lo scontro con lo spirito, Rukia rimane gravemente ferita ed è costretta a trasferire parte dei suoi poteri ad Ichigo, che accetta la proposta della Shinigami nel tentativo di proteggere i suoi familiari, alimentando così la speranza di Rukia che lui sconfigga l’Hollow al suo posto. Tuttavia, durante il processo di trasferimento qualcosa va storto, e Ichigo assorbe tutti i poteri di Rukia, diventando uno Shinigami a pieno titolo. Da qui parte la loro avventura. 

Bene ragazzi, anche questa puntata di I Wish è conclusa! ^^
Spero vi sia piaciuta 🙂

Alla prossima!
Un abbraccio

Yvaine

You can’t hurry love

Ehi ragazzi!
Come l’avete trascorso questo sabato?
Io mi sono un po’ portata avanti con lo studio, così magari sarò un po’ più tranquilla nei giorni successivi!
Nel contempo però ascoltavo un po’ di musica e ho pensato subito di condividerla con voi ^^
Non so voi, ma a me le note di questa canzone mi mettono allegria!

Testo

I need love, love
ooh, ease my mind
And I need to find time
someone to call mine;

My mama said
You can’t hurry love
No, you’ll just have to wait
She said love don’t come easy
But it’s a game of give and take
You can’t hurry love
No, you’ll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes

How many heartaches must I stand
Before I find the love to let me live again
Right now the only thing that keeps me hanging on
when I feel my strength, ooh, it’s almost gone

I remember mama said
You can’t hurry love
No you’ll just have to wait
She said love don’t come easy
It’s a game of give and take
How long must I wait
How muck more must I take
Before loneliness
Will cause my heart, heart to break?

No, I cant bear to live my life alone
I grow impatient for a love to call my own
But when I feel that I, I can’t go on
Well these precious words keep me hanging on

I remember mama said
You can’t hurry love
No, you’ll just have to wait
She said love don’t come easy
Well, it’s a game of give and take
You can’t hurry love
No, you’ll just have to wait
Just trust in a good time
No matter how long it takes, now break!

Now love, love don’t come easy
But I keep on waiting
Anticipating for that soft voice
To talk to me at night
For some tender arms
hold me tight
I keep waiting
Ooh, till that day
But it ain’t easy (Love don’t come easy)
No, you know it ain’t easy

My mama said
You can’t hurry love
No, you’ll just have to wait
She said love don’t come easy
It’s a game of give and take…

Traduzione

Non Affrettare L’amore


Ho bisogno d’amore, amore
per tranquilizzare la mia mente
Ho bisogno di trovare, trovare qualcuno che posso chiamare mio
Ma mamma dice

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Lei diceva che l’amore non arriva facilmente
E’ un gioco del dare e del prendere

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Arriverai alla verit? dagli tempo
Non importa quanto tempo servir?

Ma quanti mal di cuore
devo sopportare prima di trovare l’amore
che mi faccia vivere di nuovo
proprio ora che sia l’unica cosa
che mi rende dipendente
Quando sento la mia forza, s?
E’ quasi andato

Ricordo che mamma diceva:

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Lei diceva che l’amore non arriva facilmente
E’ un gioco del dare e del prendere

Quanto devo aspettare
Quanto posso ancora prendere
prima che la solitudine mi rompa
il cuore?

No io non posso sopportare di vivere da sola
Divento impaziente di un amore che mi chiami

Ma quando sento questo, non posso continuare
Queste parole preziose mi rendono dipendente
Ricordo che mamma diceva:

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Lei diceva che l’amore non arriva facilmente
E’ un gioco del dare e del prendere

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Arriverai alla verit? dagli tempo
Non importa quanto tempo servir?

No, amore, l’amore non arriva facilmente
ma continuo ad aspettare
immaginando una voce calda
che mi parli di notte
e dolci braccia
che mi tengano stretta
continuo ad aspettare
aspetto
Ma non ? facile
Non ? facile
Ma mamma diceva:

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Arriverai alla verit? dagli tempo
Non importa quanto tempo servir?

Non affrettare l’amore
No, tu devi solo aspettare
Lei diceva che l’amore non arriva facilmente
E’ un gioco del dare e del prendere 

 

La meccanica del cuore: Oh Madeleine, saresti furibonda…

La meccanica del cuore, di Mathias Malzieu.

Iniziato il: 22/04/2012
Finito il: 24/04/2012

Trama

E’ una notte glaciale quella in cui il piccolo Jack viene messo al mondo, nel lontano 1874 in una casa solitaria di Edimburgo. La vita sembra essergli ostile e infatti appena uscito dal ventre della madre la levatrice Madeleine si accorge che il suo minuscolo corpicino è fredo e il suo cuore congelato. Allora fa tutto il possibile per salvarlo e l’unica soluzione è applicare al piccolo cuoricino una protesi: un orologio a cucù. Ma per quanto ingegnosa e stramba, questa protesi è estremamente fragile poichè non può sopportare i sentimenti più stravolgenti che l’uomo può provare. Tuttavia cosa potrà impedire al bambino, una volta cresciuto, di provare sentimenti quali l’amore, l’odio, la rabbia e tanti altri? Nulla può preservare Jack dallo stare alla larga da queste emozioni e infatti, il giorno del suo decimo compleanno, la sua vita verrà completamente stravolta da una giovane e minuta cantante che strapperà al suo orologio un sonoro “cucù”, facendolo innamorare perdutamente di lei. 
Ma da quel loro primo incontro lui non la rivide più, e da allora Jack non si dà pace finché non troverà quel dolce usignolo a cui ormai appartiene, neanche se è Madeleine a supplicarlo di lasciar da parte l’amore…

Love is dangerous for your tiny heart…

Commento

Mai recensione fu più sofferta, davvero. Non so che cosa dire, ma forse proprio per questo converrebbe partire dall’inizio e dalle cose più semplici, allora..

Innianzi tutto la copertina è a dir poco fa-vo-lo-sa, per una volta anche più bella di quella originale, che trovate qui a fianco. E questa è la prima cosa che mi ha catturato del libro.
Va contro la mia abitudine e contro la mia logica, ma per una volta preferirei continuare con lo stile e infine concludere commentando la trama.
Lo stile di scrittura l’ho trovato un po’ strano. Infatti l’autore (o dovrei dire il traduttore?) ha scelto di usare un tempo verbale presente e ho fatto fatica ad abituarmici. Eppure le descrizioni mi sono piaciute molto, a volte forse semplici o poco ornate di figure retoriche, ma ugualmente accattivanti.
Poi senza dubbio c’è la trama che ha quel quid di fiabesco, ma al tempo stesso ha una punta di realismo, una storia leggera ma anche carica di significato, una storia senza tempo.
In questo piccolo volumetto si possono cogliere alcuni insegnamenti che riguardano l’esistenza e in particolare le relazioni tra le persone, e possiamo ritrovare in esso ciò che eravamo da bambini -ancora inesperti nel gioco della vita, troppo innocenti e ingenui per poter distinguere sogno e realtà- e ciò che forse siamo diventati ora -più prudenti e meno precipitosi. E’ un libro che, pur essendo sottile, è in grado di smuoverti l’animo e, a suo modo credo, di lasciarti qualcosa dentro.

E’ stato un piacevolissimo compagno, anche se per pochi giorni, e la dolce fragranza di carta nuova che mi investiva ogni volta che aprivo, leggevo o sfogliavo il libro ha reso tutto ancora più affascinante e inebriante.
Eccola la magia del libro: è avvolto da una leggera foschia in grado di confonderti, da un alone di mistero, da una spessa nuvola carica di elettricità, tutto questo capace di sedurti come la giovane cantante andalusa aveva sedotto il cuore di Jack.
A lettura finita ammetto di aver sentito un gusto amaro in bocca. Non vedevo l’ora di poter leggere l’ultima pagina per scoprire come si concludeva la faccenda, ma più mi avvicinavo al momento in cui avrei chiuso il libro e più desideravo che fosse ritardato, che comparissero altre pagine come per magia, che non mi lasciasse così, che mi dicesse qualcosa di più..
Penso che a questo libro si potrebbe abbinare bene questa colonna sonora, dolce, leggera, ma anche malinconica, che ricorda un po’ il grigiore e il freddo di Edimburgo equalcosa anche i suoi personaggi..

Voto:

PS: nel 2012 a quanto pare, vedremo la trasposizione cinematograficadi questo libro. Sinceramente sono un po’ curiosa, me lo aspetto più come cartone animato che come film, chissà..
Oltre che per informarvi di questo, credo che potrei tornare a parlarvi de La meccanica del cuore lasciandovi qualche citazione.. e, tanto per la cronaca, lo consiglio a tutti, veramente. Forse i 15 € sono un po’ eccessivi data la mole, ma ne vale la pena per la storia. Credo faccia piacere averlo nella propria libreria.
A presto e buone letture!
Yvaine