Teaser Tuasday #3 Stardust- di Neil Gaiman

Questa settimana vi propongo un libro che ho già letto, poichè sono ancora fossilizzata sull’altro -.- Spero possiate perdonarmi! Ma prima ricordiamo gli ingredienti di Teaser Tuesday!

* Il libro che stai leggendo
* Una pagina aperta a caso
* Copiane un pezzo evitando accuratamente spoiler
* E infine rivelane l’autore e il titolo

Questa settimana vi porgo sotto l’occhio..

Titolo: Stardust
Autore: Neil Gaiman
Casa Editrice: Mondadori

— Allora, quant’è lontana la tua stella? Lo sai?
Fino a quel momento Tristran non ci aveva pensato granché, ma con si-curezza rispose: — La si può raggiungere a piedi, con la sola sosta di una notte, mentre la luna cresce e cala una mezza dozzina di volte, attraversan-do infide montagne e aridi deserti.
Ma non era stato lui a parlare così. Meravigliato, batté le palpebre.
— Come pensavo — disse l’omino peloso avvicinandosi alla sua valigia e chinandocisi sopra per non far vedere a Tristran come si apriva. — E non è che tu sia l’unico a cercarla. Ricordi quel che ti ho detto prima?
— Di scavare una buca e di seppellirci i miei escrementi?
— Non quello.
— Di non dire a nessuno il mio vero nome, né la mia destinazione?
— Nemmeno questo.
— Allora cosa?
— Quanto manca per Babilonia? — recitò l’omino.
— Oh! Sì. Quello.
— Vi giungerò a lume di candela! Andata e ritorno, signore mio. È que-stione di cera, capisci. Gran parte delle candele non dura abbastanza. Per trovare questa ci ho messo un sacco di tempo. — Ed estrasse un moccolo della grandezza di una mela selvatica. Era una candela di cera, non di sego, quasi tutta consumata e sciolta, con lo stoppino nero e bruciacchiato.
— Cosa ci devo fare? — domandò Tristran.
— Ogni cosa a suo tempo — replicò l’omino peloso, e dal suo bagaglio estrasse qualcos’altro. — Prendi anche questo. Ti servirà.

Pag 101-102
Yvaine ringrazia Dafne del blog Senza nome e senza titolo, per averla aiutata nella scelta della foto ^^

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Buonasera miei lettori! =)

Sono ben felice di scrivervi in un’occasione che non sia una rubrica, anche se questo è un post a scopo.. “informativo”.
Per prima cosa:

– l’appuntamento con Teaser Tuesday questa settimana è saltato perchè, non ci crederete, sto ancora leggendo Harry Potter e la Camera dei Segreti ed essendo anche un libro piccino non posso copiarvi ogni volta un pezzo, farei prima a riportarvi l’intero libro! Purtroppo non so se riuscirò a finirlo per il prossimo martedì. Tra la scuola, la stanchezza e inviti da tutte le parti non so dove mettere il naso prima!
Scusate per l’inconveniente!

– per quanto riguarda la rubrica Writing a Book ribadisco, per chi non l’avesse letto, che per motivi di tempo ma anche di quantità di informazioni ho spostato l’appuntamento da settimanale a bisettimanale, quindi pubblicherò il post ogni due domeniche.
Ho un’altra cosa da comunicarvi sulla rubrica: siccome mi rendo conto che prima o poi mi mancheranno le idee per i successivi post, ho pensato di mettere le mie conoscenze a vostra disposizione. Mi spiego meglio: per tutti gli scrittori in erba che hanno delle domande da pormi, e per chi volesse avere un parere sul proprio scritto da una persona estranea, potete contattarmi via mail (ilpozzodeisussuri@hotmail.it) e il vostro argomento sarà l’argomento del numero successivo della rubrica. ^^

– Da qualche tempo ho creato la pagina di facebook del mio blog (http://www.facebook.com/pages/Il-Pozzo-dei-Sussurri/240798815964934), se volete potete trovarmi anche lì!

– E poi ne approfitto per ringraziarvi! Grazie ai miei 30 followers appena raggiunti! Qualcuno forse li considera pochi, ma per me è già un traguardo, senza di voi il mio blog sarebbe un’ameba, un esserre senza vita.. vi ringrazio di cuore per i vostri commenti e per le vostre visite ^w^

Grazie dell’attenzione, gente!
A presto! ;P

Yvaine

Deliri della Mezzanotte

Passare il tempo a fingersi qualcuno, a creare un abbozzo di percorso sprangando porte e riducendo vie d’accesso e d’uscita ad un unico sbocco, quando invece quelle miriadi di cunicoli esistono proprio per le infinite possibilità che si hanno. Escludere a priori, pur ammettendo di non sapere. Sapere di sbagliare e continuare a farlo. Ammettere qualcosa una volta che la propria teoria affonda insieme alla nave in un mare di stupidità folgorante e corrosiva. Ricominciare da capo, da un nuovo inizio, con mille percorsi diversi ed esiti infiniti. E allora auguri, nuova fase della vita, e che tu possa insegnarmi nuove cose e aprire nuovi orizzonti, che tu possa farmi raggiungere il punto d’arrivo prefissato dal sentimento e così inaugurare una nuova fase dell’esistenza.

Yvaine

Writing a Book #2

Ed eccoci qui, al secondo appuntamento con la rubrica! =)
Ricordiamo gli argomenti di Writring a Book ^^

– Le nuove dal ponte della Whisper, la nave che attracca nella 
mia mente e mi porta nuove idee per i miei scritti;
– Come procede la mia storia e tutto ciò che le riguarda;
– E in fine, qualche consiglio sulla scrittura, per tutti quelli a cui piace scrivere.

L’appuntamento di questa rubrica, come spero abbiate letto in qualche post precedente, è stato spostato e verà pubblicata ogni due domeniche. E’ una scelta dovuta al fatto di aver avuto poco tempo la scorsa settimana, ma anche per avere modo di accumulare più novità e infine spararvele tutte una domanica mattina.. giusto per rendere un po’ più corposo e “carino” questo post. Purtroppo però, come temevo, non ho avuto né tempo, né voglia di scrivere. Ci ho provato, ma è inutle buttare giù due parole forzate, giusto perchè al giorno devo scrivere un tot di pagine. Ma questo lo sapete anche meglio di me u.u

Dunque.. direi che non c’è bisogno di tediarvi ancora molto con inutili parole e venire subito all’unico punto che potrebbe interessarvi.
E per questo secondo appuntamento vi propongo una scaletta dei personaggi e pro e contro di una scrittura in prima o in terza persona ^^

Spesso ci si chiede quale tempo e quale persona è meglio utilizzare in un libro. E’ ovvio che non esiste un modo più o meno giusto dell’altro, ma la scelta si basa esclusivamente sui propri gusti. Personalmente, e generalmente, ho sempre apprezzato di più i racconti in terza persona, anche se ultimamente mi è capitato di leggere libri in prima persona o addirittura scrivere racconti con questo stile..!
Ma i racconti sono diversi da un libro e il mio è scritto in terza persona. Perchè questa scelta, perchè questa predilezione al “distacco”? Sì, si tratta in un certo senso di vero e proprio distacco, poichè la voce narrante non fa parte del quadro della trama, è esterno ai fatti.
Questo allora vuol dire che un lettore ha una maggiore difficoltà ad immedesimarsi nel personaggio?
E’ certamente un ostacolo per chi sceglie questa via, ci vuole molta bravura e una descrizione approfondita delle emozioni, dedicare un piccolo spazio ai ragionamenti del protagonista (o personaggio qualsiasi), dar sfogo ai suoi pensieri.
Ma qual è il vero vantaggio dello scrivere in terza persona?
Ovviamente il poter spaziare nel luogo e nel tempo, da personaggio a personaggio, dare la possibilità al lettore di avere un quadro generale di ogn pedina della scacchiera, e proprio sfruttando questi salti si viene a creare un altro fattore favorevole: la suspance. E, secondo il mio parere personale, è anche più facile che il libro piaccia. Da qualche parte ho sentito qualcuno che diceva di odiare la protagonista del libro La bussola d’oro, ma di aver apprezzato il romanzo per un altro personaggio. Da ciò o dedotto questo, forse in modo errato, non so: se quel libro fosse stato scritto in prima persona forse quella ragazza non sarebbe arrivata nemmeno fino alla fine, non sopportando i comportamenti e le scelte della protagonista. Si potrebbe usarla come regola generale, ma questo, come detto precedentemente, è solo il mio pensiero.

Ma anche la prima persona ha i suoi vantaggi.
Sicuramente c’è un contatto molto più ravvicinato con il protagonista e, in fondo, anche un po’ con i personaggi con cui interagisce il protagonista, e lo svantaggio è quello di non riuscire a creare molta suspance, o comunque è una suspance diversa da quella di un libro scritto in terza, ma avendo pur sempre in comune il potere d far divorare 500 pagine in soli tre giorni.

La scelta però, non si limita solo a ciò che piace a noi; ci sono altri due fattori.
Come ho detto, non amo scrivere in prima persona, anche perchè se il mio dovesse essere un protagonista maschile, non credo di essere in grado di descrivere al meglio i sentimenti.. probabilmente avrebbe un non so che di.. femmineo xD Eppure allora perchè, su otto racconti cominciati, sei sono scritti secondo il punto di vista del protagonista (a volte anche maschile, tra l’altro.. xD)? Me la sono posta tante volte questa domanda, ma non saprei spiegarvi il perchè.. quando ho partorito l’idea insieme ad un incipit è sempre uscito fuori così.. e non che la cosa mi dispiaccia!
Dunque direi che la scelta deve essere prima di tutto spontanea e poi deve essere scelta, secondo me, anche in base al genere di storia.
Per un romanzo rosa utilizzerei una prima persona. Tutto è incentrato su sentimenti del protragonista e non sono mai coinvolte troppe altre figure.
Per un giallo dire che potrebbero andare bene entrambe.
Per un horror o thriller prenderei in considerazione molto più una prima persona che non una terza.. effetto spaventoso assicurato!
Per un fantasy, dove in genere il personaggio principale è circondato da altre figure che svolgono la loro parte importante, punterei sulla terza persona. Bisogna anche dar spazio all’antagonista per fare in modo che il lettore lo odi almeno la metà dei protagonisti.
Credo di aver detto tutto ^^

Ora vediamo i..

Characters! 😉

Innanzi tutto ringrazio Melina del blog Melina scrive… , da cui ho preso spunto per la mia scaletta ^^

Nome:
Soprannome:
Razza:
Sesso:
Età:

Aspetto fisico: (capelli, occhi, pelle, costituzione, altezza, e tutto il resto, se volete entrare nello specifico; ma attenzione a non propinare tutto insieme nella descrizione, ovviamente)

Luogo di nascita:
Residenza attuale:
Ceto sociale:
Mestiere:
Situazione e nucleo familiare:
Religione:
Abbigliamento/stile:
Armi:
Carattere:
Segni particolari:
Breve background:

E, io vi consiglio di decidere anche una data per il compleanno anche se il vostro è un libro fantasy: almeno avete alcuni riferimenti fissi che vi fanno capire più o meno quanto tempo è passato. Consiglio anche a coloro che hanno scelto questo genere di definire bene il periodo di inizio della storia: decidete la stagione e un giorno.. ad esempio io ho scelto il 23 aprile. E’ utile sempre dal punto di vista dei giorni, dei mesi e degli anni trascorsi. Poi è ovvio che al limite scrivete solo la stagione, al massimo il mese, ma non il giorno.. questo lavoro serve per avere ben chiari tutti gli avvenimenti e collocarli nel tempo, far combaciare ogni cosa.

E con questo anche il secondo appuntamento con Writing a Book si conclude!
A domenica 2 ottobre!! =)
Spero di esservi stata utile ^^

Yvaine

Teaser Tuesday #2! Harry Potter e la Camera dei Segreti- di J.K. Rowling ^w^

Ed ecco che arriva la nuova puntata della rubrica Teaser Tuesday! ^^
Gli ingredienti di questa rubrica sono:
* Il libro che stai leggendo
* Una pagina aperta a caso
* Copiane un pezzo evitando accuratamente spoiler
* E infine rivelane l’autore e il titolo

Libro di questa settimana? Niente-popò-di-meno che Harry Potter e la Camera dei Segreti =)


Titolo: Harry Potter e la Camera dei Segreti
Autore: J.K.Rowling
Casa Editrice: Salani
Con un tonfo e uno spruzzo, cadde sul terreno fangoso e rotolò giù dalla scopa. Il braccio rotto gli pendeva inerte, formando un angolo innaturale. Inebetito dal dolore, udì fischi e grida, come se venissero da una grande distanza. Si concentrò sul Boccino che teneva stretto in mano.
«Ah» disse con un filo di voce, «abbiamo vinto».
E svenne.
Quando riprese i sensi era steso sul campo da gioco, con la pioggia che gli sferzava la faccia; qualcuno era chino su di lui. Vide un bagliore di denti.
«Oh, no, lui no!»
«Non sa quel che dice» commentò Allock a voce alta ai preoccupati giocatori del Grifondoro radunati attorno a lui.
«Niente paura, Harry, adesso ti rimetto a posto il braccio».
«No!» disse Harry. «Grazie, me lo tengo così…»
Cercò di mettersi seduto, ma il dolore era terribile. Lì vicino, sentì un clic che gli era familiare.
«Non voglio una foto in questo stato, Colin» disse alzando la voce.
«Stenditi, Harry» disse Allock in tono suadente. «È una magia semplicissima. L’ho usata un’infinità di volte».
«Perché non posso semplicemente andare in infermeria?» chiese Harry a denti stretti.
«Davvero, ha ragione, professore» disse Baston. Era tutto sporco di fango e non riusciva a non sorridere, anche se il suo Cercatore era rimasto ferito. «Gran colpo, Harry, veramente spettacolare, direi il migliore finora».
Attraverso la fitta barriera di gambe che lo circondavano, Harry intravide Fred e George Weasley che cercavano di cacciare il Bolide in una scatola, ma quello opponeva ancora una fiera resistenza.
«State indietro!» intimò Allock rimboccandosi le maniche dell’abito verde giada.
«No… la prego, no…» disse debolmente Harry. Ma Allock stava già facendo roteare la bacchetta magica e un attimo dopo la puntò sul braccio del ragazzo.
Harry avvertì una sensazione sgradevole che partiva dalla spalla e si diffondeva nel braccio, fino alla punta delle dita. Era come se il braccio gli si fosse sgonfiato. Non osò guardare quel che era successo. Aveva chiuso gli occhi e girato il viso dall’altra parte. Ma i suoi peggiori timori dovevano essersi avverati perché le persone sopra di lui trattennero il fiato e Colin Canon cominciò a scattare foto all’impazzata. Il braccio non gli doleva più… ma nemmeno gli dava segno di essere ancora un braccio.
«Ah!» esclamò Allock. «Sì, a volte può succedere. Ma l’importante è che le ossa non sono più rotte. Questo è quel che bisogna tenere presente. Perciò, Harry, vai su in infermeria – e… signor Weasley, signorina Granger, vorreste accompagnarlo? – e vedrai che Madama Chips sarà in grado di… ehm… rimetterti un po’ in sesto.»
Pagina 157
Yvaine

Bilancio Estate 2011!

Buongiorno amici miei!

Eh eh.. mi dispiace ricordarlo a tutti voi, ma anche questi tre mesi, purtroppo, sono giunti al termine! A giugno davanti a noi si spianavano possibilità infinite, realizzabili tutte in un tempo altrettanto infinito. Ma ora, guardandoci alle spalle, cosa vediamo? Una porta che sta per chiudersi, ma porteremo con noi una scatola riempita di tutte le nostre aspettative?
Mi auguro per voi di sì!
Bene.. e ora vediamo il bilancio di questi tre mesi..

 Libri

Allora, contando i libri che ho finito da giugno fino ad oggi siamo a quota 13!!

– Il Drago di Ghiaccio; George R.R. Martin
– Sogno di una notte di mezza estate; William Shakespear
– La biblioteca dei libri proibiti; John Harding
– La Redenzione di Althalus; Leigh e David Eddings
– Emma; JAne Austen
– L’orologio d’argento di mister Weeping; Sara Bardi
– Macbeth; William Shakespeare
– Il cimitero senza lapidi e altre storie nere; Neil Gaiman
– La Regina dei Draghi, Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, George R.R. Martin.
– Il Fantasma di Canterville; Oscar Wild
– L’esordiente, il prof e l’editore mannaro; Gloria Bardi
– L’Atlante di Smeraldo; John Stephens
– Harry Potter e la Pietra Filosofale; J.K. Rowling
E ora, in lettura, Harry Potter e la Camera dei Segreti.

Per la scrittura devo dire tutto molto bene, ma non c’è bisogno che i mi ripeta ogni volta. Devo risparmiarvi una volta tanto! 😉

Relax

Nonostante io abbia frequentato il corso di recupero di latino fino al 15 luglio e avendo l’ansia per l’esame di setembre, devo dire che non me la sono passata poi così male. I compiti li ho abbandonat lì, ma tutto sommato, se quelle caspita di versioni di greco mi fossero venute, gli ultimi tre giorni di vacanza non li avrei passati a cercare di farle insieme alla mia amica…!
L’anno scolastico passato è stato molto difficile, ma credo di aver scaricato bene i nervi dei mesi precedenti, anche se non nego che i mal di stomaco potrebbero facilmente ritornare.

Vacanze

Quest’anno nienta vacanze e niente mare! Non che il fatto del mare mi dispiaccia poi tanto.. dopo aver visto le spiagge della Sardegna è difficile abituarsi di nuovo a quelle locali! E poi ultimamente il mare non mi piace più come una volta, fa troppo caldo u.u

Svago

Oltre alla lettura e alla scrittura ovviamente si può fare altro.. ma invece non ho fatto niente xD Volevo uscire ma qualcuno era poco disponibile… che amiche!! xP
Avevo anche intenzione di concludere qualche videogioco, ma ho mandato la play ad aggiustare e ancora non ho visto niente, da luglio ç_ç
E anche zero progressi con gli anime.. un altro qualcuno si rifiuta di guardarli con me >.<
Voi potrete dirmi che non è che devo per forza vederli con qualcuno, ma ormai per me è diventata un’attività di gruppo o coppia…! Mi diverto a commentare e condividere qualcosa con qualcuno.. trovare le persone disponibili, mannaggia! u.u

Voto: alla fine credo che darò una sufficenza a questa estate. Ha avuto i suoi lati positivi e negativi, ma non mi sento di dare più di un 6 e mezzo o meno di un 5..
Spero che ve la siate spassata, almeno voi!

Ciao ragazzi, alla prossima! ^_^

Yvaine

Avviso!
Mi spiace moltissimo, ma non ho potuto proprio scrivere il post er la rubrica Writing a Book.. Sono stata spesso fuor casa, 3 pomeriggi a casa della mia amica e un intero giorno a girovagare tra i banchi di una fiera.. 
Comunque sia, ho pensato che sarebbe meglio dare l’appuntamento ogni due domeniche, anche per accumulare qualche cosa da raccontarvi sui miei scritti. Già è difficile trovare il tempo di scrivere una pagina quando c’è la scuola di mezzo.. =S
Vi prego di avere pazienza.. scusate se non ho avvisato!

Harry Potter e la Pietra Filosofale: La Rowling deve aver frequentato Hogwarts!

Harry Potter e la Pietra Filosofale, è, come tutti saprete, il primo libro della celebre saga di J.K. Rowling.
Iniziato il: 02/09/2011
Finito il: 06/09/2011
Trama
Harry Potter è un predestinato: porta in fronte una cicatrice a forma di saetta e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii.
Tuttavia al suo undicesimo compleanno il mondo misterioso cui appartenevano i suoi genitori, uccisi da un essere malefico, comincia a rivelarsi: volano gufi nel cielo, uomini avvolti in mantelli confabulano tra loro, donne-gatto attendono alla sua porta, piogge di lettere lo inseguono fin su un’isola deserta. Un gigante improvvisamente apparso gli svela la sua natura e il suo destino, e Harry Potter si appresta a frequentare una prestigiosa scuola di magia.
(Fonte: aNobii)
Commento
Oh sì, ne sono sicurissima!
La Rowling, per scrivere quel che ha scritto, deve essere una maga! Ha conquistato migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, dalla sua storia sono stati creati film e videogiochi, curiosità per i retroscena ma soprattutto Amore verso i personaggi.
Vi dirò.. quando mia sorella leggeva questo libro e cercava di invogliarmi a fare altrettanto, io ero irremovibile. La copertina e il titolo non mi attiravano per niente, ma io avevo 5 anni, quando ancora si scelgono i libri per le loro copertine. E,ammettiamolo, non è che la copertina sia un granché!
Poi è uscito il film e mi è piaciuto molto, ma neanche dopo ho voluto leggere il libro.. già dicevo agli altri che i film li guardavo svogliatamente -cosa non vera!-, figuriamoci leggere qualcosa la quale, fino a quel momento, avevo affermato che non avrei mai letto!
E invece film dopo film, anno dopo anno, sentivo di essermi avvicinata a questa storia.
Verso maggio di questo anno ho preso in mano il libro per la prima volta, ho letto una pagina.. e ho faticato a staccare gli occhi dalle parole! Ma ho dovuto, perchè ho già in corso una saga e non avrei il tempo di leggere altri sette libri!
Eppure ora eccomi qui, non ho resistito.
Ecco la magia della Rowling a che punti arriva.
C’è qualcuno che dice che Harry Potter sia un libro per bambini.. Solo perchè ci sone le figure nei primi due volumi?
Il linguaggio non l’ho trovato così fiabesco da Battello a Vapore, è certamente molto più complesso. Forse sì, un po’ sempliciotto, ma Harry Potter è molto di più.
E’ un libro che porta in un mondo parallelo.
E’ un libro che permette ai giovani di aprire la mente in luoghi fantastici.
E’ un libro che contiene genialità e innovazione per i grandi.
E’ un libro che ha vita propria.
E’ un libro i cui personaggi si affermano fin da subito, ben delineati, accattivanti e mai ripetitivi; ognuno diverso dall’altro.
E’ un libro a cui è facile affezionarsi.
Un libro che ti fa sognare.
Credo inoltre che l’autrice abbia avuto un’idea geniale, forse non voluta, ma comunque geniale, anche se non segue sempre ogni lettore.
L’età dei protagonisti è la stessa dei lettori e man mano che si procede con la storia anche il linguaggio nei libri cambia. Questo fa sì che si crei un particolare legame tra i personaggi e chi legge.. Quindi invto tutti gli undicenni a immergersi in questa lettura e leggere un libro all’anno. Credo che sarebbe interessante ^^
Ma Harry Potter fa sognare anche i grandi.. e chi non ha mai desiderato frequentare Hogwarts al posto del solito tedioso e antipatico liceo?
Voto: ****
Yvaine