Emma

Come al solito non sono riuscita a trovare un trailer in italiano -.-
Trama:
La giovane Emma, dopo aver combinato un matrimonio tra la sua istitutrice e il signor Weston non può fare a meno di fantasticare su altre possibili unioni e… nel suo mirino capitano il signor Elton e la nuova amica Harriet Smith. Tentando di rendere felici gli altri però, non potrà evitare di creare situazioni imbarazzanti e dando il via a una serie di equivoci che vedono protagonisti gli abitanti di Higbury. Ma forse tutti gli ultimi avvenimenti che la sconvolgeranno non potranno che portarle un giovamento…
E riuscirà il caro amico di famiglia, il signor Knightley a far rinsavire Emma e portarla sulla giusta strada?
Commento:

Allora, allora..che si può dire di questo film? A me è piaciuto tantissimo! Una bella storia, con personaggi a stampo decisamente austeniano e con una protagonista un po’ diversa dal solito.
In una sera molto noiosa io e mia sorella siamo inciampate in questo film di cui non conoscevamo la storia e sono contenta di aver scelto di guardare questo tra le altre proposte, anche perchè mi ha avvicinata al libro ^^
E’ fatto veramente bene: alcune scene, come al solito, nel libro non esistono, non sono state inserite numerose scene che mi sarebbe piaciuto vedere per ovvi motivi, ma… è come se le avessi viste comunque proprio perchè sono stati mescolati dialoghi e piccoli gesti di episodi minori all’avvenimento su cui il regista si è concentrato. E oltre le solite piccole modifiche posso dire che questo è uno dei film più fedele al libro che abbia mai visto..! Mi è piaciuto anche per gli attori, davvero deliziosi e capaci nell’immedesimarsi nella parte.
Inoltre mi è stato molto utile vederlo per comprendere meglio il libro, che forse avrei trovato noioso senza conoscerne la storia.

Che voto potrei dare se non.. vi consiglio di leggere anche la recensione del libro per avere un’idea completa, visto che i due post sono strettamente legati a parer mio. Volevo mettere insieme le due cose, ma ho ritenuto più opportuno separare le informazioni per non creare confusione.

Voto: *****

Alisa

Ps: Vi consiglio di leggere anche la recensione del libro per avere un’idea completa, visto che i due post sono strettamente legati a parer mio. Volevo mettere insieme le due cose, ma ho ritenuto più opportuno separare le informazioni per non creare confusione. Ecco il link: http://ilpozzodeisussurri.blogspot.com/2011/06/emma.html

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Emma: Chi non vorrebbe un signor Knightley tutto per sè!?

Emma, di Jane Austen
Iniziato il: 20/06/11
Finito il: 26/06/11
Trama:
La giovane Emma, dopo aver combinato un matrimonio tra la sua istitutrice e il signor Weston non può fare a meno di fantasticare su altre possibili unioni e… nel suo mirino capitano il signor Elton e la nuova amica Harriet Smith. Tentando di rendere felici gli altri però, non potrà evitare di creare situazioni imbarazzanti e dando il via a una serie di equivoci che vedono protagonisti gli abitanti di Higbury. Ma forse tutti gli ultimi avvenimenti che la sconvolgeranno non potranno che portarle un giovamento…
E riuscirà il caro amico di famiglia, il signor Knightley a far rinsavire Emma e portarla sulla giusta strada?
Commento: 
Credo sia uno dei libri di Jane Austen diverso da solito, per quanto non ne conosca molti.
A parte Emma ho letto solo Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, ma ho anche Ragione e sentimento e a me pare che, per quanto possa essere bello, alla fine è lo stesso brodo, per questo non avevo (e non ho) intenzione di leggerlo. E io credo che questa storia era proprio quella che cercavo. Elizabeth ed Emma sono due cose completamente diverse e quest’ultima, pur con i suoi difetti di vanità, ingenuità e il suo essere capricciosa sa farsi amare. Anche il signor Knigthley lo trovo diverso da Mr Darcy. Tuttavia ci sono dei personaggi che possono ricordare quelli di altri libri, come ad esempio la signora Churchill che può essere paragonata a Lady Catherine de Bourgh, o il signor Elton con Mr Collins.
Un personaggio particolare mi è risultato però del tutto nuovo e fresco: la signorina Bates, gentile, buona, a volte rendendosi sciocca e con quell’instanzabile parlantina.
Venendo però al commento più specifico: 
sinceramente sono rimasta un po’ delusa.. Mi aspettavo un libro scorrevole e piacevole, e non che non lo sia stato!, ma ho trovato molto più facile leggere Orgoglio e pregiudizio. Ho trovato questo libro un po’ lento a causa della carenza di dialoghi, molte volte sostituiti da un discorso indiretto. E forse a rendere un po’ pesanti alcuni passaggi sono stati i caratteri di due personaggi: il signor Woodhouse e la signorina Bates. Il primo si preoccupa troppo di possibili infreddature e quando parla state pur certi che prima che finisca il discorso troverete una frase come: “avresti fatto bene a chiamare il signor Perry” (il dottore)”; “Il signor Perry dice che non è salutare”; “Il signor Perry sa come comportarsi in questi casi, sarebbe meglio andare a chiamarlo”… insomma una preoccupazione della salute perpetua >.<
La seconda, la signorina Bates.. semplicemente parla troppo e mette molta ansia xD
Ma non si può considerare che sia stato uno sbaglio sottolineare molto queste caratteristiche che, anzi, fanno capire esattamente il profilo delle due personalità e fanno anche comprendere i sentimenti di chi li ascolta.
Sono comunque convinta che se non avessi visto prima il film, che mi ha fatto avvicinare a questo libro, non avrei apprezzato allo stesso modo il romanzo e probabilmente l’avrei anche abbandonato per ritenerlo davvero impossibile. Consiglio dunque a chiunque sia incuriosito di vedere prima il film, oppure iniziare il libro e, se risulta difficile stargli dietro, interromperne la lettura e vedere il film facilmente reperibile sul web ^^
Voto: *****
Alisa
Un pezzetto di un dialogo tra la signora Elton e il signor Knightley -che gli rende la dovuta giustizia- tratto dal libro:
<<[…] Lasciate fare a me. Inviterò io i vostri ospiti>>.
<<No>>, rispose lui con calma, <<Al mondo c’è una sola donna sposata a cui io posso consentire di invitare gli ospiti che vuole a Donwell, e questa è…>>
<<…la signora Weston, supongo>>, lo interruppe la signora Elton, alquanto mortificata.
<<No… la signora Knightley; e fino a che non ci sarà una signora Knightley, provvederò per conto mio a simili faccende>>.

E ora.. finalmente RELAX!…. Si spera! =S


Hi everybody! ^^
E’ da parecchio che volevo scrivere questo post, ma non ho mai trovato il tempo e prima di poterlo buttarlo giù dovevo finire di vedere la serie tv che mi ha tenuta impegnata per un paio di settimane, largamente pubblicizzata da me in due o tre occasioni..

Finalmente la scuola è finita.. già da una settimana a dire la verità, ma non basta a togliersi di dosso tutto lo stress accumulato durante questo difficile e problematico anno. Difatti eccomi qui, quasi preda di un attacco isterico-nervoso causato dalla mia apatia del momento.
Credo che tutti i giovani studenti aspettino le vacanze estive per mettersi in carreggiata e recuperare il tempo”perso” gettandosi a capo fitto in molte letture e nella stesura anche di qualche racconto o del proprio libro personale. Ebbene, anche io non vedevo l’ora di potermi avvantaggiare, avendo più di 27 libri comprati che aspettano ancora di essere presi in mano e letti, e di far passi da gigante con la mia storia personale. Con occhi famelici ho aspettato queste vacanze, come non le desideravo più da un bel po’ di tempo.. tuttavia sono qui a lamentarmi! Non trovate che ci sia un po’ di ingiustizia in tutto questo improvviso calo d’interesse e di voglia?
Come avete notato nei due post precedenti, sono riuscita a concludere le due letture che avevo iniziato a maggio (La rendenzione di Althalus , e La biblioteca dei libri proibiti) e già qui ho notato qualche difficoltà..
Ma non ho comunque smesso di sognare quei libri che non volevo assolutamente lasciarmi sfuggire in questi tre mesi, pur essendo consapevole della mia voglia/non voglia di leggerli.. -.-
Non chiedetemi cosa significhi.. non mi sento in vena di leggere niente, ma al tempo stesso leggerei il mondo..! Winnie the Pooh direbbe certamente: “Oh rabbia!” e credo che non potrò fare a meno di dirlo anche io tra non molto.
Comunque.. come poter risolvere il problema? =(
Per ora mi sto costringendo a leggere Emma, di Jane Austen ed è inutile dire che non ci capisco quasi niente e procedo a rilento.. >.> Anzi.. se qualcuno dovesse passare di qui e leggere questo post, se sapete consigliarmi qualcosa..ben venga! Salvatemi! ç_ç
Eh già.. ci vorrebbe proprio qualcuno per salvarmi.. a quanto pare qui il piacere non è più leggerli i libri, ma comprarli! E a proposito di ciò con mia sorella abbiamo appena ordinato 4 nuovi libri, tanto per cambiare, anche se siamo riuscite a farci un po’ di spazio per i nuovi arrivati =.=
Provo un particolare interesse per una delle letture e non vedo l’ora che arrivi (ormai si parla di una consegna entro venerdì.. incrociando le dita!).. speriamo di non perdere strada facendo questo entusiasmo!

Ne approfitto per fare un po’ di pubblicità ai nuovi acquisti 😉
Eccoveli qui! ^^

Titolo: L’atlante di smeraldo
Autore: Stephens John
Prezzo: 18,60 euro
Editore: Longanesi

Trama:

È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua madre a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa, qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli, ed è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche, e della piccola Emma, che sembra temere solo una cosa: perdere i suoi fratelli. È la storia di tre ragazzi inseguiti da un potere oscuro e minaccioso e del libro che cambierà per sempre il loro destino. 

Titolo: L’orologio d’argento di Mister Weeping
Autore: Sara Bardi

Prezzo: 13,00 euro
Editore: Felici


Trama:


A cosa pensi, sempre che tu abbia ancora il tempo o la voglia di ammirare la volta celeste, quando scorgi una stella cadente attraversare il cielo notturno? Ad un desiderio. Sì, un semplice desiderio da esprimere ad occhi chiusi senza dire una parola. E se ciò che hai immaginato si avverasse in modo così stravagante, pazzesco ed inaspettato… allora, cosa saresti disposto a fare? A Mayam, la protagonista della nostra storia, toccherà l’arduo compito di salvare da una crudele maledizione il timido e malinconico Mister Weeping, ultimo discendente di una famiglia di nobili decaduti, obbligato da un anatema a vivere confinato nelle fredde mura di una casa spettrale e abbandonata arroccata sulla cima di una ripida collina. Spalleggiata nella sua avventura dagli amici Kilah e Cid, da un enigmatico libraio e da un eccentrico Genio dalle mire sconosciute, la cui comparsa sembra essere il primo di una serie di incredibili avvenimenti che daranno inizio a questa strana fiaba, dovrà affrontare misteriose creature magico-meccaniche, risolvere indovinelli impossibili e stroncare melodie proibite che rievocano dolorosi ricordi. L’unica possibilità di scrivere un lieto fine risiede nel ricordo sbiadito di quel desiderio dal quale tutto ebbe inizio… Ma attenzione! Dieci… nove… otto… sette… L’Orologio d’Argento ha iniziato il suo conto alla rovescia. 

In verità quello che troverete qui sotto non è il libro che ho ordinato.. ma è inutile presentarvi il secondo volume di una trilogia, quindi ecco a voi il libro che apre la storia di un nuovo mondo! ^^




Titolo: La ragazza della torre
Autore: Cecilia Dart-Thornton
Prezzo: 18, 60 euro
Editore: Nord

Trama:



Mentre gli audaci Cavalieri della Tempesta atterrano coi loro splendidi stalloni alati sulla maestosa Torre di Isse, portando ricchezza e prosperità ai nobili dei Dodici Casati, i servi che lavorano nelle Mentre gli audaci Cavalieri della Tempesta atterrano coi loro splendidi stalloni alati sulla maestosa Torre di Isse, portando ricchezza e prosperità ai nobili dei Dodici Casati, i servi che lavorano nelle viscere della Torre mitigano la loro estenuante fatica quotidiana raccontandosi storie e leggende sugli esseri soprannaturali che popolano le sterminate foreste di Erith, un mondo che nessuno di loro ha mai potuto esplorare.
Sembra infatti che laggiù si nascondano innumerevoli creature, animate dall’unico scopo di ingannare e uccidere gli uomini: alcune hanno il potere di cambiare forma – come l’Each Uisge, che assume le sembianze di uno splendido cavallo e invita i mortali a salirgli in groppa, per poi costringerli a un folle, mortale galoppo -, altre possiedono una malizia letale – come i druegar, una razza di nani neri dagli occhi di fuoco, capaci di qualunque trucco pur di dare sfogo alla loro atroce crudeltà – e altre ancora sono sottili come giunchi, pallide come la nebbia, adorabili e delicate come le ninfee… ma determinate ad annegare chiunque risponda al loro richiamo. Ad ascoltare queste storie, nascosta nell’ombra, c’è anche una persona muta, dal volto orrendamente deforme e dal passato misterioso, che i servi superstiziosi evitano e disprezzano. Eppure soltanto lei avrà il coraggio di fuggire dalla schiavitù della Torre e affrontare davvero tutte le creature di cui ha sentito parlare – e molte altre, ancora più temibili -, spinta unicamente dal bruciante desiderio di scoprire se qualcuno può guarirla e svelare il segreto dei suoi ricordi perduti. Il suo viaggio sarà lungo e difficile, punteggiato da insidie in agguato a ogni svolta della strda e dietro ogni albero, ma di certo la porterà a conoscere l’amicizia e forse addirittura l’amore… 

Ecco.. mi spiace.. doveva essere un post breve e invece ecco che mi son dilungata! E dovrei ancora accennarvi qualcosa della prima stagione di A Game of Thrones..!
In realtà non c’è molto da dire.. è la prima trasposizione televisiva di un libro che trovo molto fedele, a parte delle piccolezze rese necessarie per svelare alcuni punti della trama o della storia passata perchè impossibile renderli nel telefilm con l’assenza di una voce narrante..
Per quanto riguarda gli attori sono quasi tutti azzeccati, ma anche quelli che mi piacciono meno non li ho completamente disprezzati. Per chi ha letto i libri e sta ancora procedendo con la numerosa saga può essere un modo per rinfrescare un po’ le idee e ricordarsi in linee generali la storia scritta nei primi due libri della versione italiana..
10 puntate della durata circa di 55 minuti che hanno risvegliato il ricordo del profondo apprezzamento che ho provato prendendo in mano il libro per la prima volta senza neanche averlo letto..! Piacevole la visione, a parte qualche scena truculenta e sanguinolenta.. ma del resto anche il romanzo non è da meno! 

Ma ora vi lascio e torno alla mia piacevole lettura forzata.. ç_ç
A presto cari lettori!
Spero che la vostra estate sia iniziata dieci volte meglio della mia!

Alisa

La redenzione di Althalus: Scaltro, genuino, simpatico e… furtivo!

La redenzione di Althalus, di David e Leigh Eddings

Iniziato: 09/05/11
Finito (eh ma devo vergognarmi!!): 19/06/11
Trama:
Il giovane ladro Althalus scorazza insieme alla sua sfacciata Fortuna da uno stato all’altro in cerca di un nuovo nobile da abbindolare. E grazie anche alle sue doti naturali non gli è molto difficile rendersi amico un uomo con le tasche piene. Eppure nell’ultimo periodo gli affari non sembrano andare nel modo giusto e dopo alcuni eclatanti e vergognosi insuccessi Althalus, scoraggiato, inizia a credere che l’amata Fortuna l’ha abbandonato per prestare i suoi servigi a qualcun altro. Ma è proprio in quel momento che gli si presenta l’occasione per riscattarsi. S’imbatte in un uomo misterioso con gli occhi che sembrano andare in fiamme, che gli propone di rubare al posto suo un Libro e in cambio gli verrà data una lauta ricompensa. Il lavoro però si rivela molto più oscuro e pericoloso di quanto appare. Perché l’oggetto del furto si trova in una Casa sul confine del mondo abitata da una gatta parlante che lo coinvolgerà in una pericolosa lotta tra divinità, un mondo di magia, di realtà da rivelare, da guerre da combattere e da una parte di se stesso da scoprire.. tutto questo per salvare il mondo dalla catastrofe che incombe dal nord..
Commenti:
 
Quale esempio migliore esiste per rappresentare la lotta tra bene e male se non la storia narrata in questo libro? Ebbene sì, devo essere sincera: tra i libri che ho letto non me ne viene uno più adatto. La guerra viene a crearsi sempre per lo stesso motivo: “un pazzo scriteriato progetta di conquistare il mondo. Chi riuscirà a fermare la sua ascesa?” In questo romanzo invece scendono in campo direttamente le divinità, una che tenta di proteggere ciò che ha creato e l’altra che cerca di sottrarglielo dalle mani e forgiare il mondo secondo le sue regole. Non credo che sia l’unico di questo genere, perché mi sembra di averne sentiti altri dove gli dei non vengono solo menzionati, ma hanno un ruolo rilevante. È l’unico che conosco però e mi è piaciuto veramente molto e rischia di insinuarsi tra i miei libri preferiti o comunque quelli che ho apprezzato di più.
Parlando in modo più specifico della scrittura e della trama..
All’inizio, nei primi due capitoli, lo stile mi ricorda un po’ quello delle favole, anche se di certo più elaborato e sembra quasi di sentire una voce narrante giungere dalle pagine. Pian piano la scrittura perde questa sfumatura (o forse ci si fa solo l’abitudine) per poi ritrovarla alla fine, specialmente nell’epilogo. È scorrevole e si lascia leggere con facilità e non risulta mai pesante. L’intreccio non è poi molto complesso ma quel che mi ha colpito di più è l’ingegno con cui i due fratelli hanno condito le avventure di Althalus.
Un libro che si può descrivere con le stesse parole che possiamo usare per tracciare un profilo sintetico del suo protagonista: scaltro, genuino, simpatico e furtivo, perché di soppiatto, pagina dopo pagina, parola dopo parola, ti conquista inesorabilmente!
Assolutamente da leggere! 😉 
Voto: *****

Alisa

La biblioteca dei libri proibiti: Un libro ingannevole.. Va a finire che per riuscire a capirlo impazzirò anche io!

La biblioteca dei libri proibiti, di John Harding

Iniziato il: 13/05/11
Finito (mio malgrado) il: 15/06/11

Trama:


La storia è narrata in prima persona da Florence, la giovane protagonista, rimasta orfana di madre ancora in tenera età e poco dopo anche del padre. La sua unica famiglia è Giles, il suo fratellastro, anche lui orfano. Insieme scorazzano per la vecchia casa, cercando nascondigli e inventando nuovi giochi. Il loro tutore, lo zio, un importante uomo d’affari, vivendo a New York non può occuparsi dei nipoti e assume così dei servitori, una governante e una giovane istitutrice. Inoltre si raccomanda che qualsiasi cosa accada a Blithe House venga risolta da loro, senza interpellarlo, riducendo i contatti al minimo indispensabile. Vieta anche le basi dell’istruzione a Florence che non ha il permesso di mettere piede neppure nella libreria della casa. Ma più qualcosa è proibito e più ne si è attratti. Spinta dunque dalla curiosità tipica dei bambini si intrufola nell’immensa stanza e impara da sola a leggere e scrivere. E più cresce, meno può stare lontana dai libri, le scorribande notturne si fanno più frequenti. Un giorno però ci fu un tragico avvenimento: la morte della signorina Withaker, l’istitutrice. Ma a sconvolgere ancora di più Blithe House sarà l’arrivo di una nuova istitutrice che renderà impossibile l’esistenza di Florence…. 
Continui misteri passati e futuri si affollano davanti alla porta della scricchiolante abitazione, aspettando qualcuno che sia in grado di risolverli.. 
ATTENZIONE! Per chi non ha letto il libro e ha intenzione di farlo è meglio si fermi qui. Il contenuto là sotto è inzuppato di spoiler! 
Commento:

Ingannevole sotto molti aspetti.
Innanzi tutto c’è l’insieme copertina-titolo che fa pensare a tutt’altro genere di libro. Un libro intrigante, misterioso ma anche quasi fantasy – anche se non so ben spiegare il perché -, che parla di una biblioteca che contiene libri oscuri con rivelazioni scottanti e al lettore risulta difficile che tutto l’ambaradan che si aspetta, possa svolgersi tutto in sole 250 misere pagine. E poi la storia indubbiamente.
Iniziamo proprio con l’analisi della trama..
No, questo libro non doveva essere nella mia libreria ed è entrato a farne parte solo per un equivoco avuto con mia sorella, ma l’ho letto lo stesso. Devo ammettere che pur essendo poco motivata a procedere con la lettura, pian piano ha iniziato ad interessarmi. La valutazione finale si stava decisamente alzando, l’atmosfera si faceva sempre più grigia e cupa, inquietante, ma qualcosa è successo alla fine.. o forse dovrei dire che non è successo? È un libro a finale aperto e ambiguo, ma secondo me ci sono troppi punti in sospeso:
– Il “mistero” irrisolto dello zio: In pochi l’hanno visto e non si sa con certezza per quale motivo non voglia dare a Florence un’adeguata istruzione. Pensavo si facesse vedere almeno una volta e invece niente.
– I genitori, sia di Giles che di Florence. Dev’esserci per forza qualcosa in tutta quella storia..! Florence, curiosando nei cassetti della scrivania della governante, trova un album fotografico che tra l’altro contiene sì e no 4 foto, pur essendo abbastanza grande. E tra quelle poche che ci sono vede che non c’è traccia del volto di quella che dovrebbe essere la madre di Giles: il volto è tagliato in tutte quelle che trova. E anche qui non si spiega nulla.
Vogliamo parlare della signorina Taylor? E’ piuttosto chiaro che sia il fantasma della precedente istitutrice.. ma a me sorgono alcune domande..
– Che razza di fantasma è?
Non è in grado di attraversare i muri, anche se forse quello lo posso ancora ancora capire.. Di strambe manifestazioni ce ne sono due: cammina sulle acque del lago, “intrappola” la sua immagine in tutti gli specchi della casa.
– Non ho idea di come si uccidano i fantasmi, ma basta davvero gettarla in un pozzo per farla morire?
A questo non so proprio provare a rispondere..
– Perchè la Taylor non voleva incontrare la signora Van Hoosier?
Questa secondo me è una domanda interessante.. Il mio sospetto viene quasi confermato alla fine del libro, quando Florence brucia le cose della signorina Taylor.. Non potrebbe essere la madre di Giles? L’ho sempre pensata così.. ma allora che giro assurdo sarebbe? La signorina Whitaker a questo punto dovrebbe essere la reincarnazione della madre di Giles e in seguito si è reincarnata una seconda volta nella Taylor? Non so se il ragionamento può filare, ma forse sarebbe un quadro perfetto: innanzi tutto perchè la signora Van Hoosier l’avrebbe riconosciuta quasi sicuramente e anche perchè….
– Come mai la signorina Taylor voleva a tutti i costi rapire Giles?
Essendo la reincarnazione della Withaker, e dunque volendosi vendicare contro Florence, poteva benissimo pensare di ucciderla direttamente, e invece sembrava più interessata ad ottenere l’approvazione di Giles, che poi comporta anche dolore per Flo.. Ma se lei fosse anche la reincarnazione della madre di Giles tutto assumerebbe un senso logico più “fluido” e “normale”: vuole semplicemente riprendersi il figlio e uccidere Flo per la sua morte precedente.. e il corpo potrebbe essere quello della madre di Giles.. Ora però mi sorge un dubbio ripensando al sogno di Florence, poi tramutato in realtà: se fosse davvero come suppongo, perché la madre dovrebbe sussurrare al figlio la famelica frase: “Oh mio caro, come ti mangerei!”?
– E lo stesso Giles.. io credevo che fosse in una specie di stato di trance.. Altrimenti come si spiega la totale devozione per la nuova istitutrice? Eppure lo scrittore non ne fa cenno, né a un dispiacere di Giles per la “partenza” della signorina Taylor, né uno stato confusionale dopo l’ipotetico risveglio dalla trance.. Bo!
– Infine arriviamo a Florence.. è così assalita dai rimorsi per la morte della Withaker, anche se a quanto dicono i fatti lei non c’entra con la sua morte.. eppure con tutto quello che combina dopo non prova niente? Con una gelida calma affronta Hadleigh, gli altri abitanti della casa e le uccisioni che ha provocato.. Non mi pare proprio possibile, no..
A questo punto credo che la supposizione che Florence sia pazza sia la più accreditata .. forse era tutta un’invenzione della sua mente.. Ma non saprei dire, anche perchè.. se fosse così dove ha fine la realtà e inizio la fantasia?
Ma supponiamo che sia davvero una malata di mente: la frase della signorina Taylor sulla quale riflettevo prima (“Oh mio caro, come ti mangerei!”) potrebbe essere detta in segno d’affetto, mentre la protagonista, ossessionata da un attaccamento morboso verso suo fratello, l’interpreta come un campanello d’allarme per metterla in guardia sui loschi progetti della nuova istitutrice. E in questo caso potrebbe anche confermarsi l’ipotesi che la signorina Taylor sia la reincarnazione della madre di Giles..
Perché francamente non penso che sia proprio tutto frutto dell’immaginazione di Florence, ma che probabilmente un fondo di verità c’era, altrimenti proprio non mi spiego come sia possibile che trovi nella stanza dell’istitutrice due biglietti per la nave e i vestiti di Giles in una delle valige della donna. Il cloroformio forse è già più credibile, visto che funge anche da sonnifero. Invece per ciò che Florence ha fatto al povero Theo non trovo giustificazioni.
C’è un dettaglio che sfugge però.. almeno all’inizio, quando si prende per la prima volta in mano il libro e si decide di acquistarlo.. via via ce lo dimentichiamo e proprio oggi mi è venuto in mente di andare a rivedere la trama sul risvolto.. come previsto eccolo lì l’indizio che può estirpare il tarlo del dubbio! Leggete voi stessi:
“La verità ora è una questione di vita o di morte. E per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri, e dell’anima oscura che si nasconde in lei.”
Ma penso che per capire appieno tutta la vicenda bisogna immergersi in una rilettura attenta..
A suo modo è un libro che mi ha suggestionato un po’, specialmente se letto la sera, anche se, ammettiamolo pure, non sono un’amante delle storie paurose ^^’
E proprio per tutto questo insieme di cose reputo che sia molto più azzeccato il titolo originale, “Florence and Giles” che sottolinea perfettamente il pericoloso attaccamento della ragazzina al fratello, e la copertina (a lato).. è proprio inquietante! Oppure ne esiste anche una seconda, se possibile ancora più brividosa: http://ecx.images-amazon.com/images/I/51Z10iqMrqL._SL500_AA300_.jpg

Si sarebbe meritato tre stelline belle piene se non fosse per un particolare che ho scoperto grazie alla mia sorellona … “La biblioteca dei libri proibiti” assomiglia terribilmente al noto libro di Henry James, “Il giro di vite”. Ma non vi è solo la somiglianza della storia, ma anche dei nomi!
Grose si tramuta in Grouse, Miles in Giles, Flora in Florence, Bly in Blithe…..
Insomma.. direi che sono per questo si merita come massimo due stele. La trama è bella e ben studiata, peccato che l’idea sia venuta a qualcun altro prima di John..!

Voto: ** 

Alisa