Vento..

Il vento racchiude nella sua invisibilità mille pensieri e sentimenti, che assorbe dalle persone dopo essersi insinuato tra loro. E quando il leggero sospiro o sferzante urlo viene a contatto con la mia pelle mi crea dentro una confusione di sentimenti, turbinii di parole indistinte, astratte. Ma dopo la tempesta, la pace non giunge, appare solo l’ombra di uno sbiadito arcobaleno, un ponte che collega ciò che è stato e ciò che sarà, anche se, una volta attraversato, sparirà per sempre. Nuove consapevolezze e antiche frustrazioni, niente è nitido. Più apri gli occhi e più vorresti chiuderli, eppure ti ostini a guardare, a cercare altri particolari e tradurli in verità. Questa voglia crescente di libertà, di scoprire nuovi sapori e antiche speranze, di lasciarsi andare alla più sfrenata e sana follia, sbarrare ogni accesso al tuo cuore ai tormenti, poter respirare senza che inutili affanni te lo impediscano.
Tutto fa male e niente riesce a farti stare bene, ma non rinunciamo all’idea che la felicità esista, che si può trovare se la si cerca. Qualcuno ha mai pensato che non appartenga a questo mondo? Che gli uomini sono troppo stolti tanto da essere ciechi, eternamente imperfetti? Anche le persone più comprensive e bonarie non fanno altro che chiudersi nel loro mondo perfetto, cercando di lasciare fuori la meschinità che non comprendono, senza cercare di far nulla. Ma come si può biasimarle? In una foresta piena di predatori, una facile preda da sola non potrà mai sopravvivere.. e la coscienza non può sopportare l’indifferenza come neanche l’indignazione, costretta quindi a cercare una via di mezzo che non sempre è l’alba.. 
Alisa
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L’Odio

E l’odio cresce, germoglia. 
Parte da un innocuo ciuffo d’erba per poi estendersi, 
avvilupparsi all’albero intaccandolo con foglie e ramoscelli marrone-verdastri.
E come tutte le cose malsane si sviluppa velocemente, ormai inarrestabile. 
E allora che l’odio stringa i suoi lacci attorno alla mia anima tanto da strozzarla, 
che mi impregni cuore e mente, che mi faccia svanire nell’ombra.. 
in quella stessa oscurità dove si può trovare anche la luce..se la voglio..
Alisa

Kreativ Blogger Award

Ringrazio Rowan e Reina, dei rispettivi blog, Libri Di Rowan e Il Portale Segreto, per avermi conferito questo inaspettato premio, ma che ovviamente si accetta sempre con molta felicità ^^


Queste sono le regole del Kreative Blogger Award:

REGOLAMENTO:
– Trovare 10 blog meritevoli del premio.
– Avvisare i blogger premiati.
– Raccontare 10 cose di me che voi non sapete.

I dieci blog da me premiati sono:

Il mio Paese delle Meraviglie
Il Portale Segreto
Twins sisters’tales
Lost In Bookland
My Crazy Life
Alla FinE del Sogno
Una voglia di fare large, un tempo small e una fantasia medium…
Libri di Rowan
Crystal Drops
Il piccolo prato delle chiacchiere amene..

E ora passiamo alle dieci cose di me che non sapete u.u

1) Le mie scarpe preferite sono le All Star e indosso solo quelle *-* Quelle che però preferisco in assoluto sono quelle blu che sono un po’ sgangherate e rotte, anche se dalla foto non si vede xD

2) Ebbene sì, mi piacciono i videogiochi.. che si tratti di Nintendo DS, di Gameboy antiquato o di Playstation 1 o 2, sono pronta a mettere a disposizione i miei pollici! Diciamo che per il DS ci sono pochi giochi decenti e quando non ho niente da fare.. beh, provo anche i più stupidi giusto per passare il tempo xD
Infatti gioco di più con quelli della Play e nella mia topten ci sono:
-Kingdom Hearts II
-Pandemonium (che non credo sia molto conosciuto purtroppo ç_ç)
-Crash
-Odin Sphere e Final Fantasy XII
-Keepsake (per pc)
E poi va beh, il mitico The Sims u.u

3) Avrete anche capito che sono una fissata con i manga e gli anime, ma non sapete che mi studio a memoria le sigle dei cartoon.. in giapponese….. xD
(E devo dire che sono molto più sensate in lingua originale che non quelle tradotte.. Me ne sono accorta specialmente con One piece. E poi sono belleeeee *-*)

4)E’ da quando son piccina che amo i pupazzi!! *-* Dormivo con tantissimi peluches e ognuno di loro aveva il proprio posto.. peccato che finivano per sfrattarmi dal letto! E a volte me li portavo tutti in giro.. o.O Non so con quale coraggio io l’abbia fatto sinceramente..

5)Non ci crederete, ma odio l’estate.. è dal periodo delle medie che non mi piace più nemmeno andare al mare, eppure si potrebbe dire che amo nuotare. Tuttavia non la odio solo perchè fa molto caldo o cose così, ma soprattutto perchè mi è capitato spesso che perdessi le mie amicizie proprio in quel periodo dell’anno, per me in assoluto il più brutto.

6)Odio anche farmi le foto.. non vengo bene, che ci posso fare? >.<

7)Amo letteralmente i gatti!!! *-*
Vorrei averne uno, ma i miei sono del tutto contrari -.-
Sempre in tema di animali avevo due pesciolini rossi quand’ero piccola, e mi divertivo a giocarci, passavo intere giornate con le dita nell’acqua..

8)Non mi trucco spesso, anzi direi quasi mai da qualche anno, e odio gli smalti, ma il profumo non lo rifiuto! Non mi piacciono però gli odori troppo forti e il mio preferito è infatti Light Blue.. Sì, costa un occhio della testa e appunto me lo faccio regalare xD

Una delle mie borse preferite

9)Dunque dunque.. da come avrete forse intuito sono un po’ un maschiaccio e non mi piacciono neanche le borse, quelle piccole.. E per mia madre è un dramma quando devo andare a un compleanno o qualcosa di simile. Io invece risolvo subito: metto tutto in tasca u.u Ma chi ha detto che non mi piacciano le borse? Adoro quelle grandi a tracolla, dove ci sta di tutto: libri, quaderni, astucci…! Quando viaggio poi diventa davvero un problema: voglio portarmi almeno tre libri perchè temo di rimanere a bocca asciutta (non succede mai xD), altri tre quaderni dove prendo appunti per il mio libro, un astuccio bello pieno, qualche giochino e la roba di scuola.. Arrivo a destinazione senza un braccio alla fine xD

10)Vorrei visitare il Giappone, ormai mi sembra chiaro, ma anche l’Irlanda e la Scozia che richiamano molto alla mente le ambientazioni fantasi.. Spero davvero di fare un bel viaggetto in almeno uno di questi posti ^^

Host Club!!

Haruhi Fujioka è una ragazza determinata ed intelligente, ma non molto sveglia quando si tratta di affari di cuore: orfana di madre sin da quando era piccola, è cresciuta con il padre che fa il travestito in un bar per soli uomini. Quando si trova a decidere che liceo frequentare, a sorpresa sceglie il prestigioso istituto Ouran, una scuola per figli di persone facoltose alla quale riesce ad accedere grazie ad una borsa di studio.
Un giorno, mentre cerca un posto tranquillo dove studiare, finisce nell’aula di musica dove – a sua insaputa – ha sede il celebre Host Club, un’associazione nata dalla collaborazione dei sei ragazzi più belli e ricchi della scuola, che si occupa di intrattenere, dietro compenso, le studentesse dell’Ouran. Purtroppo per lei il suo primo approccio col club non è fortunato e finisce col rompere accidentalmente un prezioso vaso antico. Per ripagare il danno i membri del club, che a causa del suo aspetto mascolino e trasandato la credono un ragazzo, prima le propongono di diventare il “cane dell’Host Club”, vale a dire una specie di valletto tuttofare, salvo poi arruolarla ufficialmente tra i membri dell’associazione quando scoprono che, una volta messa in ordine, anche Haruhi può fare la sua parte come intrattenitore.
Naturalmente il segreto sul sesso della protagonista non dura a lungo, ma Haruhi, grazie al suo carattere sensibile e altruista, finisce comunque col farsi benvolere da tutti i suoi compagni e a mantenere il suo ruolo all’interno del club…  
La serie animata è composta da 24 episodi della durata di 20 minuti,come ogni anime. I tankbook invece sono 18.
Come si può notare dalle immagini è uno Shojo molto divertente e spiritoso. Può sembrare un po’ sciocco, ma.. io l’ho trovato assolutamente IR-RE-SI-STI-BI-LE e anche diverso.. Le commedie romantiche a sfondo scolastico difficilmente si distinguono le une dalle altre, questa invece mi è proprio rimasta nel cuore e spero presto di trovare anche il manga, sicuramente diverso dal cartoon.
Per chi avesse intenzione di provare ad addentrarsi nell’Ouran.. beh, fatemi sapere cosa ne pensate in un commento qui sotto, e io, se riceverò notizie sull’uscita di una seconda serie.. sarò ben felice di aggiornarvi! =)
Vi lascio con la sigla giapponese dell’anime e mi raccomando: quando è possibile guardate gli anime sub ita!! 😉

Into the wild

Trama:

Appena laureato e con un brillante futuro davanti, il giovane Christopher McCandless decide di rinunciare alla sua vita privilegiata per partire all’avventura. Regala tutti i sui risparmi a un ente benefico e parte in autostop verso l’Alaska in cerca di un esistenza a contatto con la natura selvaggia. Lo attendono incontri, esperienze formative e un crudele destino. Da una storia vera tratta dal bestseller di Jon Krakauer.

La vera storia di Christopher McCandless:

Nasce il 12 febbraio dell’anno 1968 nel Sud della California, da Walt McCandless, un dipendente della NASA, e Wilhelmina Johnson, un’impiegata. Dopo sei anni a El Segundo, la famiglia si sposta in Virginia. Nel 1990 si laurea con il massimo dei voti in Storia e Antropologia all’Università Emory. Benestante di famiglia, decise di attraversare l’Ovest Americano da solo, dopo aver donato i suoi 24.000 dollari di risparmi alla Oxfam.
Intraprese inizialmente il suo viaggio con la sua vecchia auto, una Datsun gialla B210 del 1982, un acquisto dell’ultimo anno di liceo con cui Chris amava viaggiare durante le vacanze scolastiche. La Datsun fu in seguito ritrovata da un gruppo di ricercatori di fiori rari nel deserto del Mojave: all’interno Mccandless aveva abbandonato una chitarra Gianini, un pallone da football, un sacchetto di immondizia pieno di vecchi indumenti, una canna da pesca, 10 kg di riso, un rasoio elettrico nuovo, un’armonica a bocca, i cavi della batteria e le chiavi. Il ragazzo abbandonò il proprio mezzo a causa di un’ondata d’acqua (proveniente dal fiume accanto al quale si era accampato) che bagnando il motore aveva reso l’automobile inutilizzabile. Prima di lasciare la sua auto bruciò i propri risparmi e si liberò di ogni prova della sua identità, gettando via anche la targa dell’auto. Proseguì quindi a piedi facendo autostop, girovagando tra Stati Uniti occidentali e Messico settentrionale. Trascorse gli ultimi 112 giorni della sua vita nei boschi dell’Alaska, nel parco nazionale di Denali, avendo come unico rifugio un vecchio autobus abbandonato, da lui chiamato Magic Bus (Bus magico, attualmente meta di pellegrinaggio da parte di coloro che sono rimasti affascinati dalla sua storia). Per un certo periodo, Chris riuscì a sopravvivere con l’ausilio di pochi strumenti: un fucile Remington calibro 22, una sacca di riso, un libro sulle piante commestibili del luogo, ed altri semplici oggetti da campo. Fu ritrovato morto dentro l’autobus nell’agosto del 1992 da due cacciatori, i quali scoprirono il corpo a due settimane dal decesso. Ufficialmente è morto di fame (al momento del ritrovamento il cadavere pesava circa 30 kg), ma altre possibili cause sono il freddo e l’aver accidentalmente ingerito alcune piante velenose. Nel vecchio autobus, accanto al cadavere, furono ritrovati numerosi appunti da lui scritti, una macchina fotografica con cui aveva effettuato degli autoscatti, una borraccia di plastica verde, alcune pastiglie per purificare l’acqua, un paio di pantaloni imbottiti, guantoni di lana, una bottiglia di repellente degli insetti, un cilindro consumato di burrocacao, una scatola di fiammiferi, un paio di stivali in plastica marrone e alcuni libri di autori quali Lev Tolstoj, Jack London e Henry David Thoreau.


Ho ritrovato alcuni miei pensieri in questa pellicola.. apparentemente sembra un film noioso e “inutile” ma credo che apra la strada a molte riflessioni. Vi lascio quindi qualche frase ^^

“Bè, ci sono persone convinte di non meritare l’amore. Loro, si allontanano in silenzio dentro spazi vuoti, cercando di chiudere le breccie al passato…,,

“La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza,,

“Il mare non fa mai doni se non duri colpi e qualche volta un’occasione di sentirsi forti, ora io non so molto del mare ma so che qui è così e quanto importi nella vita non già di essere forti ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa.,,

Sogno di una notte di mezza estate

 
Scusate se il trailer l’ho trovato solo in inglese, ma in italiano si trova solo su altri siti >.<
Trama:

Alla fine del 1800 nella località di Atena, in Italia, c’è grande agitazione: siamo alla vigilia delle nozze tra il duca Teseo e Ippolita. Ma a margine di queste nozze, procede anche la difficile storia d’amore tra Ermia e Lisandro: i due non possono coronare il loro sogno, perché il padre di Ermia ha destinato la figlia a Demetrio, innamorato non corrisposto di Ermia e a sua volta amato ma senza speranza da Elena. Durante la notte, gli amanti tentano la fuga e si inoltrano nel bosco, inseguiti da Demetrio ed Elena. Qui queste situazioni vengono osservate da Oberon e dagli Elfi e Fate del suo magico regno. Assegnando alcuni compiti a Puck ed altri a Titania, Oberon fa in modo che il corso degli eventi cambi e l’amore giusto ritrovi la retta via. Adesso può finalmente celebrarsi il matrimonio tra Teseo e Ippolita. Durante le nozze, la compagnia di attori dilettanti diretta da Nick Chiappa mette in scena la triste storia d’amore tra Piramo e Tisbe, ottenendo grande successo.

Non ho molto da aggiungere sul film, oltre dal dire che è veramente carino, divertente e ben fatto a mio avviso.. Un film da vedere! ^^

Voto: **** e mezzo

Music in the air..

Questo mondo ci fornisce diversi portali per sfuggire dalle grinfie dei brutti pensieri o semplicemente dalla realtà spesso opprimente, e credo proprio che la parola musica sia la chiave per accedere in un’altra dimensione tutta da scoprire.
Ce n’è per tutti i gusti: casinista o tranquilla, frizzante e triste, mistica…. e ogni genere porta con sé una storia, un messaggio. La musica esiste da sempre, fin dai tempi in cui l’uomo non era ancora tale perchè già il semplice suono si può ritenere una forma “grezza” di musica, non elaborata.

È vero che questa bellissima arte esista da molto tempo, ma risulta sempre più difficile capirne il senso. Forse l’essere umano non è sensibile come lo era prima oppure si comporta come con tutte le cose belle presenti a questo mondo. Infatti la musica ormai è divenuto uno mezzo per fare soldi e le canzoni sul mercato sono commerciali, sensa un minimo di senso il più delle volte, basta solo che la melodia sia orecchiabile per fare in modo che il pubblico l’apprezzi e sperperi i suoi soldi, prima di rendersi conto che il testo non ha né capo né coda. 
Tutti amano la musica e forse bisognerebbe sfruttarla per obiettivi un po’ più nobili, ovvero trasmettere messaggi giusti tanto da riuscire a sensibilizzare la gente sull’attualità e altri temi.
E bisognerebbe innanzitutto riabituarci a cogliere il senso delle cose senza che vengano dette esplicitamente. Ormai ascoltiamo solo canzoni cantate, ma anche solamente le melodie hanno il loro fascino e sinceramente sto iniziando a preferirle. 
Per me è inconcepibile come si possa trasmettere tanto attraverso le note, sembra che la musica ti parli, ti racconti qualcosa e ciò che è ancora più sbalorditivo è che dice ad ognuno di noi cose diverse. Racconta di tempi andati, di luoghi mai visti, di storie e sentimenti.. E per questo motivo stimo davvero i compositori che compiono quest’arduo compito. 
In realtà è un po’ come quando si scrive e capita anche a me di lasciare pensieri sospesi per far intendere al lettore ciò che più gli aggrada, stimolare la fantasia degli altri, o trasmettere precisi messaggi. Ma con la scrittura è più facile leggere tra le righe, mentre uno spartito è più complicato interpretarlo e poche volte ci riesco. 
Mi piacerebbe strimpellare qualche strumento, magari anche più d’uno, ma per ora non ne ho la possibilità =(
Vorrà dire che per ora (per fortuna vostra, credo xD) mi limiterò ad ascoltare, cantare e continuare a esprimere ciò che sento in un’altra dimensione 😉
Scusate il piccolo sfogo! Spero di riuscire a farvelo dimenticare con questa: Mystica degli Epica
Alisa