L’illusionista

Un film piacevole e carino, che però riesce a stupire un po’ chi lo guarda. E’ stato tratto da un libro che, a giudicare da alcuni commenti è inferiore al film. Strano a dirsi, ma a quanto pare è così.. Buona visione! =)

 

Trama: 

In un mondo dove nulla è come appare, un’illusionista di nome Einsenheim e l’ispettore di polizia Uhl, si confrontano in una sfida di volontà nel cercare di determinare dove finisce la realtà e dove inizia la magia… tutto questo mentre si offusca la linea immaginaria che divide il potere e la corruzione, l’amore e la devozione, l’essere vigile e la mania ed infine la vita e la morte. Quando Eisenheim inizia ad esibirsi con i suoi stupefacenti spettacoli a Vienna, le voci su di lui e sui suoi poteri iniziano a dilagare… fino a raggiungere l’orecchio di uno degli uomini europei più potenti e pragmatici, il Principe ereditario Leopold. Certo che l’illusionista sia solo un truffatore, Leopold va a vedere uno degli spettacoli di Eisenheim convinto di poterlo smascherare durante la performance. Ma quando la bella fidanzata e compagna del Principe, Sophie von Teschen, aiuta il mago sul palco, Eisenheim e Sophie si riconoscono poiché durante l’infanzia si erano già conosciuti e così un amore sopito si risveglia prepotentemente. Con Eisenheim e Leopold che competono per l’amore di Sophie, appare chiaro che entrambi faranno di tutto per averla accanto. Mentre la storia clandestina continua, Uhl è incaricato da Leopold di intensificare i suoi sforzi per smascherare Eisenheim, anche se il mago riceve sempre più consensi dall’opinione pubblica. Con Uhl alle calcagna, Eisenheim si prepara ad eseguire la sua più grande illusione. 

I Diari delle Streghe: Il Destino a volte scrive giàil nostro futuro, ed è più forte della nostra voglia di contrastarlo..

Saga composta da quattro libri di Lisa Jane Smith
– L’iniziazione
– La prigioniera
– La fuga (in lingua originale unito al secondo)
– Il potere
Iniziato il: 16/01/11
Finito (ahimè) il: 21/02/11
Trama:
La vita di Cassie scorre monotona e tranquilla. è una ragazza normale, con interessi e preoccupazioni normali, ma deve ancora venire a conoscenza di qualcosa di speciale che lei possiede.
Dopo la sua noiosa vacanza a Cape Cod tutto cambia: la madre la costringe a trasferirsi a New Salem per via dei problemi di salute della nonna, e proprio sulla spiaggia di Cape Cod incontra un misterioso ragazzo che le fa provare sensazioni a lei sconosciute. Il trasferimento è l’ultima cosa che Cassie vorrebbe e la situazione si complica quando inizia ad essere soggetta agli scherzi poco piacevoli di Faye, una ragazza prepotente e fin troppo sicura di sé. Le cose sembrano aggiustarsi un poco con l’intervento di Diana, con la quale Cassie stringe subito un profondo legame. Ma quell’amicizia la porterà a scoprire i suoi poteri di strega e per questo sarà accettata nella congrega di cui fanno parte anche Diana e Faye. Ciò non comporterà solo gioia nel cuore di Cassie per essere riuscita a far parte di qualcosa e sentirsi accettata, ma la porterà anche ad immergersi in un mondo pieno di magia e misteri e a soffrire. Tutto ha inizio con alcune morti sinistre e toccherà proprio a lei scoprire chi si nasconde dietro questi terribili eventi.. 
Commento:

I diari delle Streghe è un libro piacevole da leggere e semplice. La scrittura non è molto articolata e proprio per questo, e con il suo tono costante, riesce a tenere ben saldo il lettore alle pagine del libro. Tra un avvenimento e l’altro non passa mai troppo tempo, difatti sembra che accada tutto in un solo giorno.
La storia incuriosisce e conquista man mano che si sfogliano le pagine. La scrittrice riesce bene a trasmettere al lettore le immagini che descrive e le varie sensazioni, tanto che varie volte ho percepito l’inquietudine dei personaggi e un pizzico di paura e spesso mi ha lasciata col fiato sospeso. Alla Smith devo anche riconoscere che è riuscita a non cadere nella banalità. Spesso quando si parla di libri di streghe, si pensa a formule magiche sciocche, filastrocche da quattro soldi, insomma come quelle che ci si inventa da bambini. Ma veramente, questo genere di banalità non sfiora neanche uno solo degli incantesimi scritti.
La trama è abbastanza prevedibile in certi punti, ma comunque non annoia, perchè alcune cose si intuiscono, anche se il percorso per arrivare a quella conclusione non è sempre facile ed ovvio.
Infine, credo che la suddivisione in quattro libri sia inappropriata e insensata. Non capisco davvero con che criterio abbiano spezzato la storia.. un’idea credo l’abbiamo tutti, quello del guadagno, comunque..
Quattro stelline meritate pienamente!
Voto: **** 
Alisa

Il Gioco della VIta..

Il passato.. una serie di ricordi indelebili, immutabili. Anche se sembra di dimenticarseli, sono sempre lì ad osservare il presente. Un passato fatto di azioni, parole, persone; persone dalle quali, senza capacitarsene, riusciamo a comprendere errori e successi, gli altri e ciò che ci circonda, ma soprattutto noi stessi. È come se il gioco della vita, seguendo il regolamento del destino, ci proponesse una caccia al tesoro, guidandoci verso le altre persone nelle quali è nascosto un frammento della nostra verità. Ma com’è possibile? Spesso diciamo che l’unico essere di cui possiamo fidarci e sappiamo ogni cosa siamo proprio noi, ma.. se il segreto per raggiungere il completamento della nostra persona sta racchiuso negli altri, quel ragionamento non avrebbe più senso..
Cosa importa alla fine?
Per questo motivo sento di dover fare un ringraziamento, un po’ speciale, a coloro che mi hanno aiutata a crescere e, per una volta, anche ai miei più acerrimi nemici che mi hanno resa quella che sono oggi, migliore di ieri, anche se ancora imperfetta rispetto a domani.

Alisa

Replica..


I’m home again, I won the war, and now I am behind
your door. I tried so hard to obey the law, see the
meaning of it all. Remember me? Before the war.
I’m the man who lived next door. Long ago…

As you can see, when you look at me, I’m pieces of
what I used to be. It’s easier if you don’t see me
standing on my own two feet. I’m taller when I sit
here still, you ask are all my dreams fulfilled.
They made me a heart of steal, the kind them bullets
cannot see

Nothing’s what it seems to be,
I’m a replica, I’m a replica
Empty shell inside of me
I’m not myself, I’m a replica of me…

The light is green, my slate is clean, new life to fill
the hole in me. I had no name, last December, Christmas
Eve I can’t remember. I was in a constant pain, I saw
your shadow in a rain. I painted all your pigeons red,
I wish I had stayed home instead.

Nothing’s what it seems to be,
I’m a replica, I’m a replica
Empty shell inside of me
I’m not myself, I’m a replica of me…

Are you gonna leave me now, when it is all over
Are you gonna leave me, is my world now over…

Raising from the place I’ve been, and trying to keep
my home base clean. Now I’m here and won’t go back believe.

I fall asleep and dream a dream, I’m floating in a
silent scream. No-one placing blame on me
But nothing’s what it seems to be, yeah.

Nothing’s what it seems to be,
I’m a replica, I’m a replica
Empty shell inside of me
I’m not myself, I’m a replica of me… 


Collezioni u.u

Come ben capirete da questo post… ho poco e niente da fare e ho un bisogno assoluto di non pensare a cose troppo antipatiche >_<
Dunque.. vi starete anche chiedendo cos’altro ho da raccontarvi su di me, perchè ci tengo così tanto a spifferare i cavoli miei e perchè devo rompere proprio a voi.. voi che tra l’altro siete pochissimi e saprete già quel che c’è scritto quaggiù xD
Dovete sapere che la sottoscritta ha sempre avuto qualche rotella fuori posto già dall’antichità, quando era alta un metro e un tappo >.< 
Tutti collezionano qualcosa, no? Francobolli, conchiglie, figurine, monete antiche… sì, insomma, tutte quelle più comuni che si sentono sempre. La mia invece è una collezione un po’.. stramba, nata da chissà quale pensiero di una povera mentecatta di 8 anni U.U
Un giorno dovevo leggere per casa una lettura sul libro di italiano. Quel testo parlava di una bambina che faceva la raccolta di francobolli e la nonna le portava tutti quelli che raccoglieva in giro per il mondo. In quel momento ho desiderato avere la mia collezione di qualsiasi cosa, mi era indifferente, solo la voglia di andare a ricercare ogni volta un qualcosa di diverso.
Da quel giorno… **rullo di tamburi** … colleziono bustine di zucchero!
Sì, non avete capito male xD
Il fatto è che.. non ci credevo neanche io quando ho iniziato..! Quando si va al bar non si fa caso alla bustina di zucchero, la stracci e basta. Non pensavo davvero di trovarne così tante e così diverse e con forme insolite =) Ad esempio ne ho una a forma di piramide, una a forma di tazza e una a cuore *_*
E.. sembrerà sciocco, ma trovo divertentissimo fare la “ladra” di bustine. “Il cameriere si girò per preparare il caffè che due signori avevano ordinato. Quello per lei era il momento giusto. Il momento di mettere in atto in suo piano, il momento d’agire!”
Deliri a parte.. ne ho raccolte davvero tante, ma incollate solo 100 =.=
Diciamo che durante l’anno mi dedico alla raccolta e d’estate ad incollarle sul quaderno, ma ho parecchi arretrati! >_<
Poi.. beh, non so se si può proprio definire una collezione, ma sono abbastanza fissata con gli orecchini e i segnalibri u.u
Sono sempre alla ricerca di qualcosa di carino, simpatico e colorato, se poi è anche un po’ bizzarro e insolito è perfetto (<— mi riferisco ad entrambe le fisse) xD
Uhm.. non credo ci sia altro da aggiungere.. Solo una cosa.. sono estremamente curiosa adesso!! >_<
Voi avete qualche fissa? Fate qualche collezione?
Perdonate l’assurdità e la curiosità di..
Alisa

Forse vi starete chiedendo cosa c’entri quest’immagine.. Beh non lo so neppure io xD So solo che questo post è un po’ mongolo e stupido, proprio come lo è l’anime in questione (Host Club).. Ma l’ho messa anche per la felicità di una semi-lettrice ^^