Il Mondo visto dalla mia finestra..

 Il mondo visto dalla mia finestra..

<<Guarda fuori e dimmi cosa vedi.>>Erano queste le parole che le aveva rivolto la sua amica quando aveva visto che i suoi occhi si perdevano nel vuoto, a leggere qualcosa che solamente a lei era concesso vedere. E senza rivolgerle lo sguardo le aveva risposto con tono atono: <<Un albero, case e asfalto.>>
<<No sciocchina! Non vedi che c’è il sole?>>
<<Mh, e allora?>> questa volta si girò.
Estella appoggiò le mani sui fianchi è sbuffò: <<Forza, alzati e scendiamo. E non mi costringere a trascinarti, perché sai che lo farei.>>
Attese qualche secondo, ma non si decideva ancora a muovere un muscolo. Proprio in quel momento però rientrarono in classe alcuni loro compagni e fu quello a smuoverla dalla sedia. <<D’altronde un po’ d’aria fresca non può che farmi bene..>>
Estella sorrise e l’affiancò, intuendo che l’amica non aveva intenzione di mostrarsi triste agli altri, che non si risparmiano critiche neanche tra loro.
Ora invece era seduta sul suo letto, la schiena appoggiata al muro, la gamba sinistra piegata contro il corpo e il gomito posato sul ginocchio. Spinse via il libro di storia con il piede, quasi facendolo cadere sul pavimento. Oh no, proprio non le andava di studiare. Era davvero stanca e la testa era troppo in subbuglio per potersi concentrare e capirci qualcosa tra consoli romani e guerre espansionistiche.
“E anche se prendo un 4? Cade il mondo?”
Si voltò verso la finestra come per cercare una risposta tra i passanti e tutto ciò che riusciva a vedere. No, il mondo non si sarebbe inclinato neanche di una virgola, avrebbe continuato ad andare avanti, si sarebbero alternati ancora giorno e notte, il circolo vizioso della routine.
“Forse il mondo non si fermerà, ma se io rallenterò il ritmo di andatura? Verrò lasciata indietro?” Questo pensiero la vece rabbrividire e si strinse nelle spalle. E il pensiero successivo venne alla luce distrattamente, come un piccolo grande animale che, alla fine della stagione invernale, si ripresenta alla vita. “Nessuno ti aspetta. Se cadi non sfrutterai tutto il tempo che impieghi a rialzarti. E quando ritrovi il tuo equilibrio pensi di trovar tutto come l’hai lasciato; allora lì ti accorgi di quello che hai perduto, quel che è ora e che devi accettare. Eppure l’uomo ha bisogno di sbagliare per imparare, di farsi male per essere più forte e sapersi difendere, per imparare la legge della giungla.. sì, perché la città e la giungla funzionano allo stesso modo: l’abile, lo scaltro e il forte prevalgono sul debole, il sottomesso e l’ingenuo. Detto ciò: posso perdere altro tempo a innervosirmi, a crogiolarmi nei dubbi senza cercare una soluzione, a tentennare su quello che voglio ottenere?”
Il flusso dei suoi discorsi venne interrotto da un rumore di vibrazione. Prese il cellulare: era un messaggio di Estella.
“Ehi.. che fai?”
Sorrise. Sapeva benissimo che cosa intendesse dire.
“Ci penso ancora un po’ e poi ti dico. Lasciami osservare ancora un po’ il mondo dalla mia finestra =)” digitò in fretta.
Poi tornò a osservare le foglie autunnali svolazzare nel vento, aprì la finestra e inspirò l’aria pungente: <<Il mio mondo è qui fuori che mi aspetta.. Forse sarà meglio non farlo attendere troppo..>> 
Alisa

Ps: Per questo pensiero ringrazio la mia amica, dalla quale ho tratto parte dell’ispirazione con cui ho scritto questo pezzo 😉

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Un buon Scrittore..


Un buon Scrittore non deve possedere solo la tecnica. Certo, anche quella è importante, ma indubbiamente non è tutto.
Questo non è un mestiere facile poichè chi intende intraprendere questo sentiero deve avere in borsa un ricco e vario vocabolario, padronanza assoluta della lingua, una sua coerenza e non può mancare di certo una spropositata fantasia.
Fare lo Scrittore significa saper incollare ogni singolo pezzetto del proprio puzzle e farli incastrare l’uno con l’altro per creare infine un magnifico mosaico.
Ma questo è solo ciò che appare, qualcosa di superficiale, un primo sguardo negli occhi dell’altro: all’inizio ne vedi solo il colore, tuttavia scavando più a fondo puoi scoprirne i segreti, le parole celate e… i sentimenti.

Già, quella è la parte più difficile, che in pochi riescono a raggiungere. Lo Scrittore deve saper trasmettere al lettore ciò che descrive: l’odio, l’amore, la tristezza, la gioia, il dolore, la noia… tutto, tutti i sentimenti, le esperienze, in modo tale che coloro che leggono possano scivolare nella parte dei personaggi, essere loro per la durata di un istante, di una riga o di un capitolo. 



Perchè la cosa più importante per uno Scrittore e che lo rende davvero tale è la capacità di trasmettere qualcosa agli altri, un qualsiasi messaggio che intende comunicare.

Uno Scrittore non si giudica da quanti libri ha venduto o scritto, ma in quanti lettori ha lasciato il segno, in quante persone è rimasto impresso nel cuore..

Alisa

Frankenstein: Una triste storia.. [Attenzione! SPOILER sulla trama!!]

Frankenstein di Mary Shelley

Iniziato: 5/09/10
Finito: 11/09/10
 
Trama:

Nella mostruosa creatura a cui uno scienziato dona la vita si riflette come in un gioco di specchi un fitto intreccio simbolico: l’ambiguità dell’atto della creazione, la ribellione della creatura verso chi l’ha generata, il diverso che ci somiglia, l’orrore dell'”altro” che prende vita dall’inanimato. La modernizzazione del tema faustiano è l’anima di questo romanzo che ritrae compiutamente la duplice natura dell’individuo e il suo conflitto con una società che ormai vive dentro la scienza.


 Commento:

Un bel libro.
Non riesco a leggere i classici senza essere presa da un senso d’angoscia dopo le prime due pagine -e me ne dolgo non poco =(. Sì, inizialmente mi è capitato, ma una volta finite le lettere di Walton mi sono subito ripresa e riuscivo a leggere vari capitoli in un giorno. La lettura è piuttosto scorrevole, anche se in alcuni punti ci si perde nelle descrizioni di paesaggi o dei sentimenti.
Sono rimasta “delusa” dal fatto che non sia riuscita ad affezionarmi veramente a nessuno dei personaggi.. Tra il lettore e i protagonisti c’è come una barriera invisibile che in alcuni punti si assottiglia e quasi li fa venire a contatto, in altri punti è talmente spessa che ci si sente estranei dai fatti narrati.
La famiglia Frankenstein, amabile, distrutta lentamente dalla furia della creatura infernale creata da Victor, innocente ragazzo, travolto dall’entusiasmo giovanile.
Alla fine del racconto comprendo bene i suoi sentimenti. Non ha la forza di uccidersi perchè, nonostante non gli sia rimasto più niente, è fortemente attaccato alla vita -cosa che accomuna lui e la sua creatura- e decide così di vendicare la morte dei suoi cari.
Ma come biasimare il “demonio”? Tentava di fare del bene, possedeva un cuore gentile, generoso e affettuoso, incapace di odiare e uccidere. Non potevo credere a come avessero reagito le persone che incontrava e che aiutava.. avrei compreso Felix e gli abitanti della città a cui aveva fatto visita, ma non l’uomo che l’ha sparato, come ringraziamento per aver salvato sua figlia dalle grinfie del fiume. Tutti questi avvenimenti hanno accresciuto il suo odio e l’unica persona con la quale potersela prendere era Victor. Non saprei descrivere la reazione che avrei avuto io nel vederlo, ma non posso evitare di accusare quelle persone.. In fondo è un po’ quello che succede ai giorni nostri con i down o persone considerate “diverse” non si sa bene con quale criterio..
Inizialmente ho pensato che se Victor non avesse mantenuto la promessa di dar vita ad una compagna per la sua creatura, avrebbe dovuto darsi la colpa per gli avvenimenti successivi. In realtà però comprendo la sua scelta e a questo punto, se qualcuno mi domandasse chi è il cattivo del libro, non saprei rispondere. Victor e il “demonio” sono due personaggi distinti, sono differenti ma quasi subiscono le stesse pene che li rendono simili, legati da qualcosa di invisibile, le due facce di una stessa medaglia.
La fine mi lascia un po’ curiosa, curiosa di sapere come Walton utilizzerà i consigli dell’amico che ha trovato in mezzo hai ghiacci.
Una triste storia scandita dalla morte delle persone, che merita indubbiamente di essere letta e che personalmente ho trovato poco prevedibile in alcuni punti. 


Voto: *****

Alisa

Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, "Il Trono di spade": Avventura nell’aventura ;)

Primo volume della saga Cronache del Ghiaccio e del Fuoco; Il Trono di spade di George R.R. Martin.

Iniziato il: ?/07/10
Finito il: 06/09/10

 Trama:                                               
                                      

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L’ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all’ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all’estremo Nord la Barriera – una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei – sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?





Commento:

Leggere questo libro è stato un po’ come un’avventura. Già perchè è davvero un’impresa stare dietro a intrighi, avvenimenti, storie e leggende di questa sottile tela accuratamente ricamata dal mitico Martin.
Purtroppo non tutti conoscono questi libri -anche io prima forse l’avevo visto una volta sola in libreria >.<- e non acquistarlo è una grave perdita per gli amanti del fantasy!
Credevo di aver fatto una pazzia e invece no, perchè senza ombra di dubbio vale la pena di comprare tutti i volumi della saga.
Tralasciando lodi ed elogi arriviamo al commento un po’ più dettagliato.
Il libro si lascia leggere con assoluta facilità ed è accattivante. Solo una parte ho trovato noiosa e pesante: il capitolo nel quale si racconta del torneo in onore del Primo Cavaliere. Un suicidio star dietro a tutti quei nomi che a volte risultano simili! Nel linguaggio invece ho qualcosa da ridire. Per me i libri sono un modo per evadere dalla realtà, per strada chiunque urla parolacce senza alcun motivo, perciò odio ritrovarle anche nei libri, è come sentir pronunciare una frase in italiano scorretto e davvero non lo digerisco. Andando avanti con la lettura vi ho fatto l’abitudine e alla fine mi sono resa conto che non ne viene fatto un uso eccessivo e spropositato, oltretutto a volte è il modo migliore per esprimere certi concetti.
I personaggi… beh, che dire? Sono fantastici! Mi sono affezionata soprattutto a Jon, Eddard, Catelyn (anche se in un momento l’ho odiata) e anche Arya. Tutti sono ben delineati, soprattutto quei personaggi dai quali non trapela nulla, quasi neanche le emozioni. Solo Sansa mi ha delusa un po’.. In molti commenti ho trovato pareri positivi su di lei e, senza neanche aver comprato il libro, mi ero affezionata alla sua figura. Quando ho iniziato a conoscerla mi è crollato il castello in aria che avevo zelantemente costruito e l’ho trovata quasi rivoltante. Non perchè non sia un personaggio modellato con cura anzi, la apprezzo ma in un modo diverso. Preferisco di gran lunga l’attiva Arya che la ragazzina che segue dilingentemente e quasi ossessivamente il protocollo.

Consiglio a tutti questa stupenda saga che nel giro di un secondo mi ha letteralmente rapita!!  

Ps: sono in corso le riprese del telefilm della saga che dovrebbero essere trasmesse in America l’anno prossimo, nel 2011. Eccovi una magnifica anticipazione!!! *-* Trailer di 12 minuti

Voto: *****

Alisa

Qualche frase.. # 1

Vorrei condividere con voi alcune frasi che mi hanno colpita, che mi piacciono o che mi “rappresentano”.. spero possano piacere anche a voi!!! =)

“Pensando a te, ovunque tu sia. Preghiamo perché questa sofferenza abbia fine nella speranza che i nostri cuori si riuniscano. Ora, io realizzerò questo desiderio. E chissà: ricominciare a viaggiare non è poi così difficile… O forse il mio viaggio è già iniziato. Ci sono tanti mondi, ma tutti condividono lo stesso cielo. Un solo cielo, un solo destino.”
“Quando la luce diventa oscurità e la calma si trasforma in tempesta, quando la realtà è un sogno, il bene deve combattere il male. Il coraggio è la chiave, libera il tuo destino!”  
“Se rimani imprigionato nella catena dei ricordi e rifiuti di credere al tuo cuore, allora potresti anche perdere il tuo cuore.” 
“La disperazione è il prodotto della paura. Tu combatti l’Oscurità perchè la temi.”

“L’Oscurità più profonda scorre in te.”

Kingdom Hearts I – II


[…]Forse è questa la caratteristica della vita: la conosciamo da sempre,eppure la ignoriamo. E proprio perchè è terribilmente semplice occorre cercarla a lungo, e perdersi per trovarla. […]

Licia Troisi; Cronache del Mondo Emerso- Il Talismano del Potere

“[…]Pensò che le rose morivano e tornavano, non come le persone che una volta finite non tornavano più. Pensò che le persone se ne vanno e lasciano dei ricordi che non sempre sono visibili, che bisogna cercarli. E questi ricordi sono vivi e crescono mentre li si ignora e s’intrecciano con ricordi di altre persone e diventano grandi, diventano un mondo. E bisogna inseguirli quei ricordi, altrimenti il mondo si fa sconosciuto e ostile. […]”
Nico Orengo; Le rose di Evita

“L’inverno sta arrivando”
George R.R. Martin; Le Cronache del Ghaiccio e del Fuoco;
Motto della famiglia Stark

Hiii!! =)

Ciao a tutti ^-^

Mi chiamo Alisa e ho 15 anni. 
Mi rifugio sovente nei libri, nella scrittura e nella musica per distrarmi quel che basta – a volte anche un po’ troppo xD – dalla vita reale. 
Leggo in prevalenza fanatsy e il mio autore preferito è in assoluto George R.R. Martin *-* ma apprezzo anche Licia Troisi con i racconti del Mondo Emerso e Agatha Christie.
Da un paio d’anni scribacchio qualcosa.. provo a scrivere un libro fanatsy, ma per ora su 10 tentativi fatti…. 9 non mi hanno soddisfatta e li ho lasciati a metà -.-
Il decimo sembra aver preso una buona piega, anche se ho avuto qualche crisi.. Speriamo bene!! >-<
A volte però, scrivo anche piccoli racconti o pensieri di 5-10 righe.. (riesco a non finire anche quelli .-.)

Ascolto un po’ di tutto, quel che mi capita sotto orecchio, però preferisco di gran lunga la musica celtica, mi piacciono anche le canzoni giapponesi (ok, non tutte, più quelle degli anime xD) e ultimamente ho preso ad ascoltare i Sonata Arctica (Victoria’s Secret *-*)

In questo blog parlerò di libri, manga e tutto quel che mi sembra rilevante da farvi conoscere! 😉

Grazie a coloro che visiteranno il mio blog e, visto che ci sono vi auguro anche Buon Natale! ^^